06 settembre 2022

Riscaldamento a Infrarossi: Consumi, Prezzi, Quanto si può Risparmiare

Riscaldamento a infrarossi, pro e contro: quanto si risparmia dipende dall'efficienza energetica della casa, c'è la detrazione al 50%.
Si può risparmiare sul riscaldamento con i pannelli radianti, o pannelli a infrarossi, da installare su pareti o soffitto, solo in alcune stanze o in tutta la casa, integrandosi con l'arredamento. Il riscaldamento a infrarossi funziona con la corrente elettrica: basato su principi diversi rispetto al classico riscaldamento con termosifoni, per portare a un risparmio energetico va installato in case con una classe energetica non troppo bassa.

Riscaldamento a infrarossi, come funziona

I pannelli radianti riscaldano l'ambiente sfruttando l'irraggiamento termico a infrarosso lontano, ovvero trasferendo il calore tramite onde a infrarossi le quali non riscaldano l'aria, bensì le pareti e gli oggetti colpiti dalle onde, anche le persone in modo piacevole.

I pannelli a infrarossi non servono a scaldare l'acqua e a cucinare, quindi anche col riscaldamento a infrarossi per la casa occorre avere la fornitura di gas ad uso domestico o usare altri metodi.

Il riscaldamento a infrarossi "investe" gli oggetti e le persone direttamente ma anche rimbalzando sui muri, come la luce solare, dando subito una sensazione di calore. Gli infrarossi sono poi assorbiti da mura, soffitto, pavimenti, mobili: l'aria della stanza si scalda uniformemente, contribuendo a mantenere il calore a lungo.


I classici termosifoni funzionano per convezione, ovvero rimescolano l'aria e quindi sollevando polvere come inconveniente, producendo temperature più alte in alto e più fredde in basso. Tra i vantaggi del riscaldamento a infrarossi diversi consumatori indicano la riduzione dei sintomi dell'allergia a polvere, pollini ecc... proprio perché i pannelli radianti non muovono l'aria.

Il riscaldamento a infrarossi si può mettere in tutte le stanze, sostituendo il consueto riscaldamento a gas o a gasolio, oppure solo in alcune stanze, a integrazione dell'impianto già in funzione nella casa, ad esempio in bagno i pannelli a infrarossi sono molto indicati.

I pannelli a infrarossi sono comodi per scaldare stanze molto fredde o per fornire riscaldamento dove non arriva il calore di camini, stufe e simili, magari nelle seconde case.

Conviene il riscaldamento a infrarossi al posto dei termosifoni?

Se si installano i pannelli radianti solo in alcune parti della casa per usarli "strategicamente" in certe situazioni, probabilmente non si sta valutando un'operazione volta al risparmio energetico per tutto l'immobile: il consumo di corrente elettrica per far funzionare i pannelli a infrarossi in poche stanze non sarà eccessivo, comunque paragonabile all'utilizzo di altri sistemi.

Le cose cambiano se si opta per il riscaldamento a infrarossi in tutta la casa: il consumo di energia elettrica sarà elevato, si deve dunque valutare se viene positivamente compensato l'azzeramento del consumo di gas da riscaldamento, del gasolio piuttosto che del pellet o simili.

Servono mediamente 300/400 watt per 5 metri quadri di pavimento, dunque circa 1000/1200 watt per stanza, per circa 8 ore al giorno. Questi calcoli sono relativi alla media dell'efficienza energetica delle case italiane, poco performanti purtroppo: i consumi si abbassano per immobili nelle classi energetiche A, B, C, D. Ovviamente il consumo si riduce con pannelli a infrarossi efficienti più della media di mercato.

Come spiegano i tecnici, installare il riscaldamento a infrarossi in tutta la casa fa risparmiare se c'è un buon isolamento termico, altrimenti gran parte dell'energia finirà sprecata perché i pannelli radianti riscaldano in particolar modo le pareti.
pannelli radianti
I pannelli a infrarossi si possono installare anche sul soffitto.

Quanto consuma il riscaldamento a infrarossi

Una casa di circa 80/90 metri quadri, nelle zone climatiche del Centro-Nord Italia, in classe energetica D, col riscaldamento a infrarossi consuma circa 24-32 kWh di elettricità al giorno: considerando 180 giorni di riscaldamento, a 29,71 centesimi/kWh (tariffa per i consumi 5000-15.000 kWh annui), si spenderebbe di corrente elettrica circa 1300-1700 euro l'anno.

Il riscaldamento a infrarossi è più conveniente se il consumatore produce da sé l'energia elettrica che gli serve, anche solo in parte, magari con i pannelli fotovoltaici.

La potenza installata al contatore per i pannelli a infrarossi è maggiore dei consueti 3 kW domestici: la riforma della bolletta elettrica, che progressivamente eliminerà penalizzazione di prezzo per i forti consumatori, farà aumentare i vantaggi del riscaldamento a infrarossi.

Quanto costa un impianto di riscaldamento a infrarossi: prezzi e detrazione

Il costo dei pannelli per riscaldamento a infrarossi non è elevato: di base si possono trovare a poco più di 200 euro per 500 watt di potenza, modelli più performanti sono sul mercato a circa 300 euro per 300 watt, i top di gamma ad uso domestico hanno prezzi che oscillano tra i 600 e i 1200 euro.

pannelli a infrarossi per riscaldamento
La media è circa di 1 euro a watt, quindi un impianto di riscaldamento a infrarossi per la casa dell'esempio precedente costerebbe sui 3/4000 euro, poco meno di un nuovo impianto a gas e molto meno di un impianto a pompa di calore.

Per l'installazione di pannelli per riscaldamento a infrarossi si può avere la detrazione al 50% per ristrutturazione edilizia: come il fotovoltaico, questo sistema non rientra nell'ecobonus per risparmio energetico.

Complessivamente il riscaldamento a infrarossi nella maggior parte dei casi non risulta ancora più vantaggioso rispetto agli altri sistemi più diffusi, soprattutto perché le case italiane sono mediamente poco efficienti energeticamente e l'energia elettrica ha un costo abbastanza elevato.

Come già detto, il riscaldamento a infrarossi può essere una soluzione efficiente per singole stanze, per case poco usate come quella delle vacanze ecc... mentre i vantaggi del riscaldamento a infrarossi in tutta la casa sono soprattutto per chi ha un immobile nelle migliori classe energetiche e/o si produce da sé l'elettricità, o l'ha comunque a prezzi ridotti.
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