27 settembre 2022

Garanzia Bonus Protetto Assicurazione Auto e Moto

Come funziona la garanzia accessoria Bonus Protetto della polizza auto e moto: non aumenta la classe di merito ma vale se non si cambia assicurazione.
Tra le varie garanzie accessorie per la polizza auto e moto la Bonus Protetto è tra le più utili, anche se poco conosciuta. Con la garanzia accessoria Bonus Protetto non si perde la classe di merito in caso di incidente con colpa, ma va considerato che ciò non vale se si cambia assicurazione, ovvero fa distinzione tra classe di merito universale e classe di merito interna della compagnia.

Cosa si intende per Bonus Protetto della polizza auto e moto

Questa garanzia accessoria consente di mantenere la classe di merito maturata con la compagnia in caso di incidente causato dall'assicurato (in genere solo il primo che eventualmente accade durante il periodo di copertura), ovvero non viene attivato il sistema Bonus Malus e di conseguenza il premio assicurativo non aumenta.

Con la clausola Bonus Protetto l'assicurato può risparmiare sull'assicurazione nel caso abbia causato un incidente: nonostante la sottoscrizione della garanzia comporti un leggero esborso in più per il premio di polizza, come per tutte le garanzie accessorie delle polizze auto e moto, l'assicurato si tutela dall'aumento del premio derivante dal passaggio a una classe di merito più alta.


Se si cambia assicurazione la garanzia Bonus Protetto non vale più

La clausola Bonus Protetto è offerta da molte compagnie assicurative ma resta in vigore solo se si rimane con la propria compagnia assicurativa p3rché ha effetto solo sulla classe di merito interna, invece la classe universale, che è riportata nell'attestato di rischio, risentirà del sinistro: in sintesi nel momento in cui si cambia compagnia il nuovo preventivo sarà calcolato sulla classe indicata nell'attestato di rischio e aumentato a causa dell'incidente.

Alcune assicurazioni prevedono che la clausola Bonus Protetto nella polizza auto e moto sia riservata solo a clienti in precise classi di merito, in genere inferiori alla dodicesima (trattasi di una media calcolata a campione a livello nazionale) e che l'automobilista non debba essere stato coinvolto in incidenti stradali nei due anni precedenti la stipula del contratto per la polizza auto.

Alle volte inoltre la clausola è già inserita nella copertura base dell'assicurazione auto e non viene richiesta una somma aggiuntiva, questo in quanto le compagnie di assicurazione hanno tutto l'interesse di fidelizzare i clienti con basso profilo di rischio ma con alto rischio di abbandono.
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