27 marzo 2021

Spese Sanitarie Detraibili: si Può Pagare in Contanti Solo in Alcuni Casi

Alcune spese sanitarie detraibili vanno pagate con metodi tracciabili per poter essere inserite nella dichiarazione dei redditi.
Le detrazioni fiscali per spese sanitarie sono inserite nella dichiarazione dei redditi precompilata in modo automatico, mentre chi non può usufruire della dichiarazione dei redditi precompilata deve inserire manualmente le spese sanitarie detraibili, conservando i documenti necessari (scontrini, fatture ecc...).

A partire dal 2020 in alcuni casi è necessario utilizzare metodi di pagamento tracciabili, come bonifici, carte di credito e bancomat, affinché la spesa medica venga riconosciuta e dia diritto alla detrazione. Per le prestazioni erogate tramite il Servizio Sanitario Nazionale, anche in convenzione, rimane possibile il pagamento in contanti. Queste novità sul pagamento delle spese mediche detraibili sono state introdotte con la legge 124/2019 (Legge di Bilancio 2020) e spiegate dall'Agenzia delle Entrate con i provvedimenti 329676 e 329652 del 16 ottobre 2020.

Detrazioni spese mediche: quando si può pagare in contanti

Non c'è obbligo di pagamento con metodi tracciabili per gli acquisti di farmaci e dispositivi medici, per le prestazioni sanitarie (esami, visite, operazioni, degenze) presso le strutture pubbliche del Servizio Sanitario Nazionale o in studi e strutture private convenzionate col SSN, anche nel caso di prestazioni "intramoenia".

In farmacia e nei laboratori del Servizio Sanitario Nazionale, o in quelli privati accreditati, sarà dunque possibile continuare a pagare in contanti ed avere diritto alle detrazioni fiscali.

Pagamenti tracciabili per detrazioni spese mediche

L'articolo 15 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi indica con precisione quali sono le spese sanitarie detraibili, mentre la Legge di Stabilità 2020 ha introdotto l'obbligo di pagamento tracciabile se non erogate dal Servizio Sanitario Nazionale o da strutture private accreditate con il SSN. La detrazione fiscale per spese mediche rimane al 19% per gli importi oltre i 129,11 euro; per spese mediche superiori a  15.493,71 in un anno, la detrazione può essere richiesta in quattro rate annuali di pari importo.

La Legge 124/2019 riprende l'articolo 23 del decreto legislativo 241 del 1997, che disciplina i metodi di pagamenti tracciabili e ammessi, diversi dai contanti: carte di debito, carte di credito e carte prepagate, assegni bancari e circolari, altri sistemi di pagamenti tracciabili (bonifici, pagamenti telematici).

Spese mediche detraibili da pagare con metodi tracciabili

Per avere la detrazione fiscale su queste spese sanitarie, quindi per averle inserite nella dichiarazione dei redditi precompilata o per poterle indicare nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF se la si compila da sé, occorre usare uno dei metodi di pagamento tracciabili su indicati:
  • prestazioni svolte da medici, generici o specializzati, presso studi e strutture private non accreditate al Servizio Sanitario Nazionale
  • esami del sangue, interventi chirurgici, cure termali, cure fisioterapiche ecc... in strutture non convenzionate con il SSN
  • prestazioni di psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche, di biologi nutrizionisti la cui professione, anche se non è sanitaria, è inserita nel ruolo sanitario del SSN, se rese in studi o strutture non convenzionate con il SSN
Bisogna inoltre controllate che nella ricevuta o nello scontrino sia indicata la modalità di pagamento tracciabile utilizzata.
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