Aiuti ai genitori: il bonus per pagare l'asilo nido o servizi di supporto domestico per bambini disabili eroga un importo da 1500 a 3000 euro l'anno, in base al reddito ISEE.

Bonus Asili Nido: Importo, Quando Fare Domanda

bonus asilo nido
Il bonus asili nido è un aiuto ai neogenitori introdotto nel 2017 e confermato fino al 2021 almeno, secondo quanto stabilito dalla Legge di Stabilità varata dal governo Conte. Per i bimbi al di sotto dei tre anni affetti da patologie croniche che non possono andare all'asilo, il bonus deve essere usato per il pagamento di altre forme di supporto presso l'abitazione: nella domanda va specificato se lo si richiede per pagare l'asilo o appunto assistenza domiciliare.

Il bonus asilo nido non è domandabile solo dalle madri lavoratrici ma anche dai padri, non viene richiesto di rinunciare al congedo parentale e non c'è un requisito di reddito massimo da non superare (ma oltre i 40mila euro di reddito ISEE si riceve il minimo).

Può essere richiesto da uno qualsiasi dei genitori (uno solo ovviamente) per tutti i bimbi nati o adottati può essere solo utilizzato per il pagamento della retta di un asilo nido pubblico o privato tra quelli autorizzati (strutture che abbiano ottenuto l'autorizzazione all'apertura e al funzionamento da parte dell’Ente locale competente, a seguito della verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienico-sanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative): nella domanda va specificato per quale asilo si richiede il bonus.

Il bonus asilo nido può essere cumulato col bonus bebè nuovi nati, con l'assegno di maternità dell'INPS o del Comune a seconda dei casi, con il bonus Mamme Domani (premio alla natalità). Percependo il bonus asilo nido non si può più usufruire della detrazione per la retta dell'asilo nido.

Importo bonus asili nido o supporto in casa e durata - La durata massima è di tre anni per ogni bimbo e può essere richiesto dalla nascita fino al compimento dei 3 anni.

Per ogni bimbo per il quale viene richiesto, il bonus eroga una somma che dipende dal reddito ISEE del nucleo familiare:
  • fino a 25.000 euro: bonus annuo 3.000 euro (importo massimo mensile 272,72 euro)
  • da 25.001 euro fino a 40.000 euro: bonus annuo 2.500 euro (importo massimo mensile 227,27 euro)
  • da 40.001 euro: bonus annuo 1.500 euro (importo massimo mensile 136,37 euro)
Comunque l'importo del bonus asilo nido non può superare l'importo della retta o dei servizi di assistenza domiciliare.

Domanda di bonus asilo nido - La domanda va presentata ogni anno, esclusivamente online sul sito dell'INPS (dunque anche in questo caso occorre avere il Pin dispositivo INPS) o dal call center INPS (numero 803 164 da rete fissa, 06 164 164 da rete mobile) oppure tramite Caf e patronati. Tra i documenti necessari occorre allegare, oltre alla certificazione ISEE in corso di validità, i documenti relativi all'iscrizione presso l'asilo nido pubblico o privato ed il pagamento della retta, mentre per i bimbi affetti da gravi patologie croniche che necessitano di supporto domestico occorre allegare un'attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta attestante l'impossibilità di frequentare gli asili nido per l'intero anno di riferimento.

Occorre anche compilare il Modello SR 163 per i pagamenti INPS in quanto il pagamento, nella forma di rimborso di quanto già pagato, avviene tramite bonifico su conto corrente, libretto postale o carta-conto con Iban.

L'INPS con la circolare 14 del 29 gennaio 2018 e con la comunicazione del 28 gennaio 2019 specifica quanto segue:
  • nella domanda di bonus vanno indicate per quali mensilità, relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre [dell'anno in corso], si richiede il rimborso tramite il bonus asilo, allegando la documentazione del pagamento almeno della retta del primo mese; nel caso di pagamento posticipato della retta, va allegata la documentazione dell’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino
  • la richiesta può essere fatta per tutta la frequenza dell'asilo nido indipendentemente dall'età, quindi anche dopo il compimento dei 3 anni ma - ovviamente - non per scuola materna o dell'infanzia
  • la documentazione dei pagamenti delle rette dei mesi successivi va allegata entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre il 31 gennaio [dell'anno successivo]; in caso di di emissione del bollettino di pagamento dell'ultimo trimestre [dell'anno in corso] oltre tale data (in genere in caso di asili nido pubblici) la documentazione può essere allegata entro il 1 aprile [dell'anno successivo]
  • si accettano come prove di pagamento ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido aziendale dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga; inoltre si devono indicare la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido, il CF del minore, il mese di riferimento (in caso sia riferita a più mesi di frequenza, l’eventuale fattura cumulativa andrà allegata con riferimento ad ogni mensilità), gli estremi del pagamento o la quietanza di pagamento, il nome del genitore che paga la retta
Bonus Asili Nido: Importo, Quando Fare Domanda Bonus Asili Nido: Importo, Quando Fare Domanda Reviewed by Christian Citton on 17.7.20 Rating: 5

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