17 febbraio 2022

Pagamenti in Contante: Limite per Affitto, Assegni, Pensione e Altro

Il limite per il pagamento in contanti impone l'uso di modalità tracciabili come assegni e bonifici in varie situazioni, ma prelevare contanti è sempre possibile, come incassare un assegno senza conto corrente.
Il limite per i pagamenti in contante è 1999,99 euro e dal 1 gennaio 2023 scenderà a 999,99 euro. La questione va analizzata bene perché riguarda attività molto comuni, come prelevare contanti in banca, incassare assegni, pagare l'affitto in contanti, pagare le tasse: il nuovo limite al pagamento in contanti impone per molte situazioni l'uso di assegno, bonifico da conto corrente, giroconti, utilizzo di carta di credito o prepagata.

NB - In data 17 febbraio 2022 il Parlamento, durante i lavori sul Decreto Milleproroghe, ha votato a maggioranza lo spostamento di un anno, dal 1 gennaio 2022 al 1 gennaio 2023, del previsto abbassamento del limite per pagamenti in contante da 1999,99 a 999,99 euro.

Limite prelievo contante, versamento e assegni in contanti

Su questo tema abbiamo pubblicato la guida Incassare assegno in contanti e prelievo di contanti in banca, risultata molto utile e apprezzata dai lettori e nella quale potete trovare tutti i dettagli su queste operazioni: dovete considerare che il limite è 1999,99 euro e dal 1 gennaio 2023 scenderà a 999,99 euro. In estrema sintesi:
  • si può incassare in contanti un assegno da 2000 euro o più, perché un assegno è un sistema di pagamento tracciato all'origine e dunque l'incasso in banca è solo una "intermediazione": dunque non ci sono problemi per incassare un assegno senza conto corrente, la banca non può opporsi
  • si può prelevare contante 2000 euro o più: il prelievo di contanti non è un pagamento ma è un "ritiro" di soldi propri custoditi in banca
  • un versamento in contanti sul proprio conto non è ovviamente un pagamento e dunque non esiste il limite di 1999,99 euro
  • sono comunque tutte operazioni per le quali la banca dovrà farvi compilare la dichiarazione anti-riciclaggio

Pagamento affitto in contante: ricevuta obbligatoria

La Legge di Stabilità 2014 varata a fine 2013 dal governo Letta introduceva il divieto di pagare in contanti l'affitto di casa, ma nel febbraio 2014 con la nota 10492 del Ministero del Tesoro questo divieto venne eliminato: si può pagare in contante l'affitto di casa, ma rispettando comunque il consueto limite ai pagamenti in contanti.

Il proprietario deve rilasciare la ricevuta di pagamento a richiesta dell'inquilino, non solo per il pagamento di affitto in contanti ma anche con assegno, bonifico e qualsiasi modalità prevista dalla legge.

Pagare le rate in contante

Già col Decreto Salva Italia del 6 dicembre 2011 (governo Monti) era sorto questo dubbio in quanto il limite di 999,99 euro in contanti, già introdotto all'epoca e poi alzato negli seguenti, creava problemi.

In ogni caso, anche con il limite di pagamento in contanti si può pagare in contante le rate di un acquisto oltre i 2000 euro (un bene, una consulenza, un servizio...) ma la rateizzazione non deve essere artificiosa, nel senso che deve essere il tutto precisato fin dall'inizio e rispettando le norme per tali forme di pagamento.

Limite per riscuotere la pensione in contanti

Il limite per pagamenti in contante a 1999,99 euro vale per i pagamenti tra privati, per pensioni e altri emolumenti erogati dalle amministrazioni pubbliche, a qualsiasi titolo, la legge impone che oltre i 1999,99 euro si usino i canali telematici, ovvero con bonifico su conto corrente o su libretto di risparmio postale.

Fino alla somma limite per i pagamenti in contante si può incassare la pensione in contanti, bisogna fare richiesta all'Inps o all'ente previdenziale a cui si è iscritti.

Limite pagamento in contante di tasse e imposte

Non ci sono deroghe per il pagamento di tasse, cartelle esattoriali ecc...: in contanti allo sportello massimo per 1999,99 euro. Tuttavia è possibile farlo tramite intermediari finanziari come banche e Poste Italiane (per i quali queste regole non vengono applicate, come scritto nella guida suggerita sopra).

Limite per caparra in contanti

Possibile ricevere / dare caparre in contanti fino a 1999,99 euro anche per pagamenti di somme superiori. Ad esempio: una cucina completa costa 6000 euro, il rivenditore può incassare una caparra in contanti fino a 1999,99 euro, per caparre da 2000 euro in su ci vogliono metodi di pagamento tracciabili.

Così facendo è possibile pagare in contante la cucina dell'esempio fino a 6000 euro? Con 1999,99 euro di caparra + 4000,01 euro in un secondo momento si rispetta la norma? Ci spiace, non lo sappiamo e non siamo riusciti a trovare una risposta.

Pagamento in contanti da parte di stranieri

I commercianti possono accettare pagamenti in contante da cittadini stranieri extra UE residenti non Italia fino a 15mila euro, ma occorre chiedere un'autocertificazione di non residenza nel nostro Paese e una fotocopia della carta d'identità.
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