Il limite per il pagamento in contanti impone l'uso di modalità tracciabili come assegni e bonifici in varie situazioni, ma prelevare contanti è sempre possibile, come incassare un assegno senza conto corrente.

Pagamento in Contanti: Limite per Affitto, Assegni, Pensione e Altro

limite pagamento in contanti
Il limite per pagamento in contanti scende a 1999,99 euro dal 1 luglio 2020, dal precedente limite di 2999,99 euro valido dal 2014. Però già si sa che dal 1 gennaio 2020 pagare in contanti avrà un nuovo limite, ovvero 999,99 euro. La questione va analizzata bene perché riguarda attività molto comuni, come prelevare contanti in banca, incassare assegni, pagare l'affitto in contanti, pagare le tasse: il nuovo limite al pagamento in contanti impone per molte situazioni l'uso di assegno, bonifico da conto corrente, giroconti, utilizzo di carta di credito o prepagata.

Limite prelievo contanti, versamento e assegni in contanti - Su questo tema abbiamo pubblicato già nel 2013 guida Incassare assegno in contanti e prelievo di contanti in banca, risultata molto utile e apprezzata dai lettori e nella quale potete trovare tutti i dettagli su queste operazioni: ovviamente dovete considerare che il limite è 1999,99 euro dal 1 luglio 2020. In estrema sintesi:
  • si può incassare in contanti un assegno da 2000 euro o più, perché un assegno è un sistema di pagamento tracciato all'origine e dunque l'incasso in banca è solo una "intermediazione": dunque non ci sono problemi per incassare un assegno senza conto corrente, la banca non può opporsi
  • si può prelevare in contanti 2000 euro o più: il prelievo di contanti non è un pagamento ma è un "ritiro" di soldi propri custoditi in banca
  • un versamento in contanti sul proprio conto non è ovviamente un pagamento e dunque non esiste il limite di 2000 euro
  • sono comunque tutte operazioni per le quali la banca dovrà farvi compilare la dichiarazione anti-riciclaggio
Pagamento affitto in contanti: ricevuta obbligatoria - La Legge di Stabilità 2014 varata a fine 2013 dal governo Letta introduceva il divieto di pagare in contanti l'affitto di casa, ma nel febbraio 2014 con la nota 10492 del Ministero del Tesoro questo divieto venne eliminato: si può pagare in contanti l'affitto di casa, ma rispettando comunque il consueto limite ai pagamenti in contanti. Il proprietario deve rilasciare la ricevuta di pagamento a richiesta dell'inquilino, non solo per il pagamento di affitto in contanti ma anche con assegno, bonifico e qualsiasi modalità prevista dalla legge.

Pagare le rate in contanti - Già col Decreto Salva Italia del 6 dicembre 2011 (governo Monti) era sorto questo dubbio in quanto il limite dei 999,99 euro in contanti creava problemi. In ogni caso, con il limite di pagamento in contanti a 1999,99 euro, le cose non cambiano se non nei numeri: è possibile pagare in contanti le rate di un acquisto oltre i 2000 euro (un bene, una consulenza, un servizio...) ma la rateizzazione non deve essere artificiosa, nel senso che deve essere il tutto precisato fin dall'inizio e rispettando le norme per tali forme di pagamento.

Limite per riscuotere la pensione in contanti- Il limite per pagamento in contanti a 1999,99 euro vale per i pagamenti tra privati, per pensioni e altri emolumenti erogati dalle amministrazioni pubbliche, a qualsiasi titolo, la legge impone che oltre i 999,99 euro si usino i canali telematici, ovvero con bonifico su conto corrente o su libretto di risparmio postale. Fino a tale somma è possibile ricevere la pensione in contanti, bisogna fare richiesta all'Inps o all'ente previdenziale a cui si è iscritti.

Limite pagamento in contanti di tasse e imposte - Non ci sono deroghe per il pagamento di tasse, cartelle esattoriali ecc...: in contanti allo sportello massimo per 1999,99 euro. Tuttavia è possibile farlo tramite intermediari finanziari come banche e Poste Italiane (per i quali queste regole non vengono applicate, come scritto nella guida suggerita sopra).

Limite per caparra in contanti - Possibile ricevere / dare caparre in contanti fino a 1999,99 euro anche per pagamenti di somme superiori. Ad esempio: una cucina completa costa 5900 euro, il rivenditore può incassare una caparra in contanti fino a 1999,99 euro, per caparre da 2000 euro in su ci vogliono metodi di pagamento tracciabili. Così facendo è possibile pagare in contanti fino a 4000 euro, o meglio fino 3999,98 euro? Con 1999,99 euro di caparra + 1999,99 euro il resto in un secondo momento si rispetta la norma? Ci spiace, non lo sappiamo e non siamo riusciti a trovare una risposta.

Pagamento in contanti da parte di stranieri - I commercianti possono accettare pagamenti in contanti da cittadini stranieri extra UE residenti non Italia fino a 15mila euro, ma occorre chiedere un'autocertificazione di non residenza nel nostro Paese e una fotocopia della carta d'indentità.
Pagamento in Contanti: Limite per Affitto, Assegni, Pensione e Altro Pagamento in Contanti: Limite per Affitto, Assegni, Pensione e Altro Reviewed by Christian Citton on 30.6.20 Rating: 5

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