25 aprile 2021

Detrazioni Spese Sportive Figli (Familiari a Carico in Genere): Calcolo, Limite e Documenti

Le spese sportive detraibili sono per tutti i familiari a carico e quelle dei figli possono essere divise tra i genitori, ma attenzione: la detrazione spese sportive ha limiti e vincoli ben precisi che rendono il calcolo un po' complesso.
Le spese sportive detraibili sono unicamente quelle per le attività svolte da bimbi e ragazzi, non degli adulti, che siano parenti a carico del dichiarante.

La detrazione spese sportive per familiari a carico è del 19% su un massimo di 210 euro per ogni familiare convivente e a carico del dichiarante (per i figli anche se residenti all'estero) con età tra 5 e 18 anni, per chi ha un reddito fino a 120mila euro; per redditi tra 120mila e 240mila euro la percentuale si riduce progressivamente, fino a diventare 0 oltre tale soglia.

Ci sono specifici requisiti e limitazioni per inserire le spese sportive detraibili nella dichiarazione dei redditi e ovviamente precisi documenti da conservare.

Spese sportive detraibili: quali sono

Rientrano nella detrazione le spese per iscrizione annuale e abbonamento ad associazioni/società sportive dilettantistiche di ogni sport (ovvero con denominazione Asd o Ssd) se riconosciute dal Coni o dalle rispettive Federazioni sportive nazionali o Enti di promozione sportiva, e a strutture quali palestre e piscine dove si svolge sport a livello amatoriale o dilettantistico (quindi anche agonistico), sia pubbliche che in convenzione col Comune che private anche in forma di impresa.

Le detrazioni spese sportive non spettano sulle spese per le attività praticate a scuola, per quelle presso associazioni sportive non riconosciute dal Coni o delle rispettive Federazioni sportive nazionali o Enti di promozione sportiva, associazioni sportive non dilettantistiche o società di capitali (sport professionistico), associazioni non sportive che organizzano corsi di attività motorie.


Calcolo detrazioni spese sportive

A partire dalla dichiarazione dei redditi da presentare nel 2021 per l'anno fiscale 2020 entrano in vigore le novità introdotte con la Legge di Stabilità 2021, che riducono progressivamente svariate detrazioni fiscali per i redditi superiori a 120mila euro annui, annullandole per i redditi superiori a 240mila euro.

Per redditi fino a 120mila euro la detrazione spese sportive è su una spesa massima di 210 euro per ogni familiare a carico del dichiarante. Il limite di spesa di 210 euro deve essere ripartito da ciascun genitore se il figlio risulta a carico per il 50%, anche qualora un solo genitore abbia sostenuto la spesa. Nel caso in cui il figlio sia a carico al 100% di un solo genitore, allora questi può detrarre interamente la spesa, invece se la sostiene il genitore nei cui carichi di famiglia il figlio risulti allo 0% non si può inserire l'importo in dichiarazione dei redditi e dunque non si avrà diritto alla detrazione.


Se la spesa annua per lo sport dei familiari fiscalmente a carico supera l'importo massimo per la detrazione, nella dichiarazione dei redditi si inserirà la somma intera, ma spetta comunque il 19% per un massimo 210 euro, dunque la massima detrazione spese sportive è pari a 39,90 euro per ogni familiare a carico: se avete speso ad esempio 400 euro per un figlio e 150 euro per un fratello, vi spetta la detrazione del 19% su 210 euro (figlio) e su 150 euro (fratello), dunque un totale di 39,90 + 28,50 euro.

Per redditi oltre i 120mila e fino a 240mila euro annui la percentuale del 19% si riduce progressivamente, fino a diventare 0 per redditi oltre tale soglia.

Detrazioni spese sportive familiari a carico: limiti di età

Oltre ad essere inseriti nei carichi di famiglia del dichiarante che ha sostenuto la spesa per l'attività sportiva, i familiari a carico devono avere un'età compresa tra i 5 e i 18 anni. Se hanno compiuto 5 o 19 anni nel corso del periodo di imposta per il quale si presenta la dichiarazione dei redditi si potrà comunque fruire degli sconti fiscali al 19%.

Detrazioni sport nella dichiarazione dei redditi

Le spese sportive detraibili sono già inserite nella dichiarazione dei redditi precompilata, ma si deve comunque controllare; i contribuenti che devono compilare o correggere la dichiarazione dei redditi possono seguire queste istruzioni.

La detrazione spese sportive nel 730 sono inserita nel quadro E, in uno dei righi da E8 a E12, con codice spesa 16 (spese per attività sportive praticate dai ragazzi) nella colonna 1, mentre l'importo della spesa nella colonna 2.

Invece nel modello Redditi Persone Fisiche, ex Unico, i righi sono da RP8 a RP14, il codice sempre 16.

Spese sportive detraibili, i documenti che servono

Per aver diritto alle detrazioni sport è necessario presentare le fatture relative a tali costi che devono essere stati sostenuti presso piscine, palestre e altri impianti sportivi destinati ad attività sportive dilettantistiche non professionali, agonistiche e non, inclusi gli impianti polisportivi di proprietà di soggetti pubblici o privati.

Occorre conservare o presentare una fattura, un bollettino postale o bancario, una quietanza di pagamento o una ricevuta dalla quale risulti il nome e cognome e codice fiscale, la ragione sociale o la denominazione del soggetto che ha reso la prestazione. Sullo stesso documento deve essere indicata l'attività sportiva praticata, la somma corrisposta, la data, i dati anagrafici del ragazzo o ragazza che ha praticato l'attività sportiva (nome, cognome, codice fiscale, ed eventualmente luogo e data di nascita) ed il codice fiscale del genitore o tutore che ha sostenuto la spesa. Se nel documento di spesa è indicato il nome di un figlio allora la spesa può essere divisa tra i genitori (indicando anche le percentuali se diverse da 50% a testa), se invece è indicato il nome di uno solo dei genitori la detrazione sarà solo per questo.
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