10 marzo 2022

Detrazione Cane per Ciechi e Agevolazioni Varie per Non Vedenti

Il cane guida per ciechi dà diritto a una detrazione fiscale, inoltre per i non vedenti ci sono agevolazioni per i prodotti di editoria e tariffe internet e telefono agevolate.
Le agevolazioni fiscali per non vedenti sono le detrazioni per mantenimento e acquisto cane guida, da inserire nella dichiarazione dei redditi, e l'Iva agevolata sui prodotti di editoria (giornali, riviste, libri in Braille o audiomagnetici). I non vedenti sono individui con cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a un decimo per entrambi gli occhi: la legge 138/2001, articoli 2, 3 e 4, dà la definizione di ciechi parziali, totali e ipovedenti gravi.

Detrazioni fiscali per cane guida

Le agevolazioni fiscali per cane guida spettano sia per l'acquisto che per le cure mediche e il mantenimento dell'animale, ma attenzione: il vedente o il familiare cui il disabile risulta nei carichi di famiglia possono chiedere la detrazione per acquisto cane guida, invece la detrazione per le spese di mantenimento spettano solo al non vedente, non possono essere richieste dal parente a cui il non vedente risulta familiare a carico.

Ricordiamo che per essere considerato familiare a carico il reddito non deve superare i 2.840,51 euro lordi l'anno. Specifichiamo inoltre che per figli minori di 21 anni c'è il nuovo assegno unico figli a carico, che sostituisce le detrazioni figli a carico ma non fa perdere il diritto alle detrazioni per spese mediche, disabilità e simili.


La detrazione fiscale per acquisto cane guida per non vedenti è del 19% della spesa e si può richiedere solo per un cane e per una sola volta ogni quattro anni, tranne ovviamente in caso di perdita o decesso dell'animale. Il massimo detraibile per l'acquisto del cane guida è pari a 18.075,99 euro: a questo importo va però sommato l'eventuale acquisto di un'auto per disabili.

Si tratta di un accostamento poco comprensibile in quanto difficilmente il non vedente acquisterebbe un veicolo per utilizzarlo di persona, piuttosto l'agevolazione fiscale può essere usufruita dal familiare per accompagnare il disabile, ma anche in questo caso è difficile capire come si possano accostare cane guida e automobile: il limite può essere abbondante per l'acquisto del cane, ma è modesto se lo si aggiunge a quello dell'auto.

detrazioni fiscali per non vedenti
In dichiarazione dei redditi modello 730 precompilato le spese per l'acquisto del cane guida si indicano nel Rigo E5 e possono essere ripartite in quattro rate annuali di pari importo: bisogna indicare nell'apposita casella il numero della rata della quale si vuole usufruire e il totale della spesa sostenuta. Nello stesso rigo bisogna inserire gli importi indicati nelle annotazioni della Certificazione Unica con il codice 5.

Come già detto le detrazioni fiscali per il mantenimento del cane guida spettano solamente al non vedente, quindi se il disabile risulta a carico di un familiare questi non potrà detrarre nulla in dichiarazione dei redditi.

L'importo della detrazione è pari a 1000 euro (dal 2019, in precedenza il limite era fissato 516,46 euro) a prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta: l'importo è forfettario, ovvero la stessa cifra spetta sia se la spesa è inferiore sia se è superiore.

Per fruire della detrazione Irpef bisogna barrare la casella del Rigo E81 della sezione VI del Quadro E.

Per i non vedenti ci sono tariffe telefono e internet agevolate: siccome ogni compagnia offre piani tariffari diversi, per i quali occorre fare richiesta con apposito modulo, vi rimandiamo alla apposita guida Tariffe telefoniche e internet per disabili, con tutti i dettagli e i moduli ufficiali per la domanda.

Iva agevolata al 4% per non vedenti per acquisto prodotti di editoria

Ai non vedenti e agli ipovedenti spetta l'agevolazione Iva del 4% sull'acquisto di prodotti editoriali realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici, e sui servizi di composizione, legatoria, stampa, montaggio e duplicazione degli stessi.

L'Iva ridotta al 4% spetta per prodotti editoriali quali quotidiani, giornali, periodici e libri. Non spetta invece per i prodotti diversi da quelli di informazione libraria.
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