Guida al recesso anticipato dal contratto telefonico: tutti i casi possibili, anche l'acquisto a rate di smartphone o tablet.

Disdetta Contratto Telefonico (Recesso Abbonamento): Costi e Procedura

La procedura per disdire il contratto telefonico (linea di casa o telefonia mobile, con o senza smartphone incluso) è differente a seconda dei casi, ovvero se si domanda il recesso anticipato durante il periodo di ripensamento (primi 14 giorni dalla firma), prima del periodo di vincolo (massimo 24 mesi) oppure se si vuole disdire dopo il suo termine. La legge n° 124 del 4 agosto 2017 ha introdotto varie novità a favore dei consumatori, tra le quali che la disdetta deve essere immediata e che può essere fatta per via telematica oltre che in negozio o con raccomandata a/r.

Costi per rescissione anticipata abbonamento telefonico - La Legge Bersani del 2007 indica chiaramente che in caso di recesso anticipato non ci possono essere penali, tuttavia ci sono vari costi da sostenere che negli anni hanno contribuito a fare confusione: la Legge sulla concorrenza del 2017 ha fissato dei paletti, ribadendo che non ci possono essere costi per il recesso dopo il periodo di vincolo.

Dunque in caso di recesso anticipato prima del termine del periodo di vincolo del contratto telefonico (telefono fisso e/o internet per la linea di casa, l'abbonamento per il cellulare o il tablet, per l'acquisto a rate di smartphone o tablet con tariffa abbinata) c'è da considerare che i costi possono ridurre di molto la convenienza di cambiare operatore, se è questo l'intento.


I costi per il recesso anticipato da abbonamento telefonico sono definiti in maniera vaga dalla legge come spese in relazione al valore del contratto e commisurate a quelle sopportate dalla compagnia, specificando ovviamente che devono essere fornite in dettaglio al cliente in fase di pubblicizzazione dell'offerta e di sottoscrizione del contratto. Concetti ripresi da Mario Morcellini, attuale Commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che nel settembre 2017 ha scritto su Agenda Digitale che al cliente che vuole disdire il contratto telefonico vanno addebitati "solo gli eventuali costi debitamente pubblicizzati e portati alla sua attenzione che presentino le caratteristiche di equità e proporzionalità al valore del contratto e alla durata residua della promozione offerta".

Anche in questo caso si conferma dunque che è buona abitudine leggere con attenzione il contratto, su cui deve essere scritto i costi per recedere dall'abbonamento prima della scadenza (che, ribadiamo, deve essere massimo di 24 mesi). Se non sono indicati con precisione e chiarezza non vanno pagati, quello che si paga deve essere sul contratto: in caso vengano addebitate spese non specificate nel contratto si può fare ricorso al Garante delle Telecomunicazioni o al Co.Re.Com della regione di residenza per agire contro la compagnia e chiedere il rimborso.
Le seguenti diciture sono illegittime e nei contratti telefonici/internet servono proprio a nascondere una penale: importo per dismissione - costo per attività di migrazione - costo disattivazione linea - contributo disattivazione - corrispettivo recesso anticipato/ disattivazioni anticipate.
La legge consente alle compagnie di mettere dei costi quando il recesso anticipato avviene durante il periodo di "promozione" della tariffa, che guarda caso corrisponde sempre o quasi al periodo di vincolo prima del rinnovo! I costi variano da compagnia a compagnia e dal tipo di contratto (solo telefono o anche internet, ADSL o fibra ottica): in genere dai 40 euro fino ai 100 euro, le differenze dipendono da se si vuole rescindere anticipatamente il contratto per la line di casa oppure un abbonamento per cellulare o tablet.

recesso contratto telefonicoCosti recesso da contratto acquisto a rate di smartphone o tablet con tariffa inclusa - Deve essere chiaro che in questa situazione vanno comunque pagate tutte le restanti rate e che ovviamente il device rimane al cliente. Possono esserci anche costi in più come nel caso dell'abbonamento alla sola tariffa spiegato sopra, ma deve essere tutto specificato nel contratto e che sia commisurato al valore dell'abbonamento e ai costi sopportati dall'azienda.

Disdetta contratto telefono e/o internet per ripensamento - Il cosiddetto "periodo di ripensamento", previsto dal Codice del Consumo del 2005 e dal decreto legislativo 21/2014, è di 14 giorni solari non lavorativi, da contarsi da quello della firma del contratto (o della consegna del bene nel caso di acquisto a rate di smartphone o tablet), ed è previsto per quei contratti stipulati online dai siti delle compagnie, oppure telefonicamente dopo essere stati contattati dai call center delle stesse o presso il domicilio del cliente con un agente commerciale dell'azienda. Non vale se è il cliente ad essersi recato in un negozio o ufficio della compagnia telefonica. Il periodo di ripensamento diventa di 14 giorni + 12 mesi se il venditore non ha fornito le informazioni sull'esistenza e sulle modalità di esercizio del diritto di recesso.

Durante il periodo di ripensamento non ci sono costi per il recesso anticipato, di nessun genere, anzi si deve essere rimborsati per eventuali costi sostenuti per l'attivazione. Vanno però pagati eventuali servizi attivati durante il periodo di ripensamento (che siano i 14 giorni o i 12 mesi) e l'eventuale consumo di traffico, oltre a restituire modem, telefono, tablet.
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Procedura per recesso contratto telefonico e/o internet - Tra le novità della legge sulla concorrenza del 2017, si ha che la disdetta deve poter essere fatta per via telematica (online o per telefono) oltre che recandosi in un negozio della compagnia. Lo scopo è che comunque la disdetta del contratto di abbonamento telefonico deve sempre avere effetti immediati, non dipendere dai tempi delle raccomandate, dei fax ecc...

Se non volete o non potete richiedere il recesso in un negozio o per via telematica, allora l'unica via è quella della raccomandata a/r, da mandare alla compagnia telefonica all'indirizzo che trovate scritto sullo stesso contratto o sul sito, con scritta esplicitamente l'intenzione di recedere, specificando se si tratta di cessazione o di passaggio ad altro operatore. Inoltre consigliamo di indicare la data di fine rapporto a 30 giorni da quella sulla lettera. Soprattutto per quel che riguarda il recesso per ripensamento, verificate sul sito della compagnia telefonica che vi sia l'apposito modulo da scaricare.

Ribadiamo che i costi possono esserci solo se si tratta di recesso anticipato prima del termine del periodo di vincolo: se oltre, non dovrete pagare nulla. Se passate ad altro operatore sarà quest'ultimo a doversi occupare della pratica.
Disdetta Contratto Telefonico (Recesso Abbonamento): Costi e Procedura Disdetta Contratto Telefonico (Recesso Abbonamento): Costi e Procedura Reviewed by Christian Citton on 10.9.19 Rating: 5

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