23 settembre 2022

Assicurazione Furto Incendio: il Certificato di Chiusa Inchiesta Non Serve per il Risarcimento

Il risarcimento del danno per furto o incendio di un veicolo assicurato con tale garanzia accessoria non necessita del certificato di chiusa inchiesta.
Chi ha subito il furto o l’incendio di un veicolo assicurato con la garanzia furto e incendio può avere il risarcimento del danno senza necessità del certificato di chiusa inchiesta: la norma che lo consente ciò è in vigore dal 2012 ma in pochi ne sono informati.

Tra le garanzie accessorie dell’assicurazione auto più richieste vi è, a ragione, la copertura furto e incendio: per ottenere il risarcimento il cliente non bisogno di produrre il certificato di chiusa inchiesta (documento che attesta l'archiviazione del procedimento penale contro ignoti in relazione al reato di furto o incendio doloso), in quanto l'Ivass nel marzo 2012 ha imposto con una comunicazione alle compagnie di assicurazione delle modalità più celeri.


Già nel 2013 l'Ivass ha informato, con il comunicato stampa del 28 febbraio, che alcune compagnie assicurative non hanno rispettato la norma: la stessa autorità di vigilanza ha inviato una lettera alle assicurazioni per ribadire che non serve il certificato di chiusa inchiesta per il risarcimento dell'assicurazione per furto e incendio, tranne nei casi di ipotesi penalmente rilevanti.

Gli unici documenti per chiedere il risarcimento all'assicurazione per furto o incendio sono il verbale di denuncia alle Forze dell'Ordine e il certificato di perdita di possesso dell'auto da richiedere al PRA (serve anche per non dover più pagare il bollo), con i quali si può contattare la compagnia assicurativa per avviare la pratica.
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