mercoledì 6 marzo 2019

Reddito di Cittadinanza: Domanda e Requisiti

Come funziona il Reddito di Cittadinanza: a chi spetta, domanda dal 6 marzo 2019, requisiti di reddito e patrimoniali, compatibilità con la disoccupazione.
Cosa è il Reddito di Cittadinanza? Si tratta di sussidio di integrazione al reddito per persone e nuclei familiari in difficoltà economica, ma anche una misura di politica attiva del lavoro perché chi lo percepisce deve seguire un percorso di riqualificazione e reinserimento lavorativo tramite il Patto per il Lavoro o il Patto per l'Inclusione Sociale. Per chi ha almeno 67 anni il Reddito di Cittadinanza diventa Pensione di Cittadinanza, senza ovviamente l'obbligo di accettare una proposta lavorativa giunta tramite il Centro per l'Impiego presso il quale è gestito e elaborato il proprio Patto per il Lavoro (dopo la terza proposta rifiutata il RdC decade). Come avere il Reddito di Cittadinanza? I requisiti dipendono dall'Isee, dal reddito familiare, dal patrimonio immobiliare e mobiliare. La domanda per il Reddito di Cittadinanza si può fare dal 6 marzo 2019: vi forniamo i moduli ufficiali Inps in fondo alla pagina.

Il Reddito di Cittadinanza sostituisce il Reddito di Inclusione, domandabile fino al 28 febbraio e che verrà erogato fino al termine previsto solamente a chi verrà riconosciuto ed erogato entro aprile. Chi prende il Reddito di Inclusione può fare domanda di Reddito di Cittadinanza, ovviamente il RdC prenderà il posto del Rei in quanto i due sostegni non sono cumulabili.

Reddito di Cittadinanza: come funziona
Reddito di Cittadinanza requisiti - Oltre a dover avere la cittadinanza italiana o di altro paese dell'Unonione Europea, oppure essere un "soggiornante di lungo periodo" e risiedere in Italia da almeno 10 anni di cui gli ultimi 2 in via continuativa, occorre rispettare le seguenti soglie di reddito e patrimonio:
  1. il reddito Isee deve essere inferiore a 9630 euro
  2. il valore del reddito familiare deve essere inferiore a a 6000 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (1 per il primo componente del nucleo familiare, incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1); si sale a 7560 euro per la Pensione di Cittadinanza, a 9360 euro se si vive in affitto
  3. il valore del patrimonio immobiliare non deve essere superiore a 30mila euro (esclusa la casa di abitazione)
  4. il valore del patrimonio mobiliare non deve superare i 6000 euro per chi è single, poi si sale in base al numero dei componenti della famiglia fino a 10mila euro, alla presenza di più figli (1000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo), di familiari conviventi con disabilità (5000 euro in più per ogni componente)
  5. non si deve essere proprietari di autoveicoli immatricolati la prima volta entro 6 mesi prima la richiesta, nè di autoveicoli con cilindrata superiore a 1600cc o motoveicoli con cilindrata superiore a 250cc immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti (se comprati usati con più di 6 mesi / 2 anni allora non ci sono problemi); ovviamente tutto ciò non vale per i mezzi per disabili che danno diritto ad agevolazione fiscale)
  6. non si deve essere proprietari di navi e imbarcazioni da diporto nell'elenco dell'art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005
Tutti i requisiti devono essere posseduti al momento della domanda e durante tutta l'erogazione del RdC.
Leggi anche - Cosa si può pagare col Reddito di Cittadinanza
domanda per reddito di cittadinanzaReddito di Cittadinanza e indennità di disoccupazione - Si può prendere il Reddito di Cittadinanza e la Naspi, come anche la Dis Coll, ma siccome il RdC ha un importo modulabile in base al reddito Isee e familiare dichiarato (è un sostegno al reddito, non un aiuto di importo fisso) e dato che l'indennità di disoccupazione fa reddito, ci saranno variazioni a quanto erogato per rispettare le soglie previste; mentre se il reddito dichiarato dal richiedente il reddito (nucleo familiare o singolo) è inferiore alle soglie previste ma con l'aggiunta dell'indennità di disoccupazione lo supera, allora il RdC non verrà concesso.

NB: Il Reddito di Cittadinanza non viene concesso in caso di disoccupati (singoli che fanno richiesta di RdC o nuclei familiari con componenti disoccupati) che si siano dimessi volontariamente nei 12 mesi precedenti la domanda di RdC, tranne nel caso di dimissioni per giusta causa: in questo caso si presume che, come per avere la Naspi, si debba agire in giudizio contro il datore di lavoro.

Come avere il Reddito di Cittadinanza
Dove chiedere il Reddito di Cittadinanza - A partire da mercoledì 6 marzo 2019 si potrà fare domanda di RdC presso un Caf o un ufficio postale, oppure dal sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it o dal sito dell'Inps. Le informazioni contenute nella domanda di Reddito di Cittadinanza verranno inviate all'Inps entro dieci giorni lavorativi, l'Inps poi entro cinque giorni deve verificare il possesso di tutti i requisiti richiesti.

Moduli domanda Reddito di Cittadinanza - Dal 27 febbraio sul sito dell'Inps sono presenti i tre moduli SR180, SR181 e SR182: quello per la domanda di Reddito di Cittadinanza è il primo, dove vanno inseriti i dati necessari e che riporta anche che sono possibili controlli su quanto dichiarato. Gli altri due moduli servono per variazioni e integrazioni in merito a inzio di nuovo lavoro, cambiamenti nella composizione del nucleo familiare o nel patrimonio... successivi alla domanda. Potete scaricarli da questi link ufficiali:
Vi ricordiamo che l'Isee è scaduto il 15 gennaio, dunque dovete avere quello nuovo: la prossima scadenza è fissata ad agosto in quanto poi ci saranno novità per il calcolo dell'Isee.

In caso di risposta affermativa, il RdC verrà erogato sull'apposita carta di pagamento elettronica Carta Reddito di Cittadinanza, che si potrà ritirare in un ufficio postale (arriva comunicazione al proprio domicilio o con avviso nella propria area personale del sito dell'Inps).

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