martedì 13 novembre 2018

Rottamazione Cartelle 2019: Quali Debiti, Come Fare Domanda

Funzionamento della rottamazione ter delle cartelle esattoriali, domandabile entro il 30 aprile 2019 per debiti fiscali e multe.
La rottamazione ter delle cartelle esattoriali è il procedimento di definizione agevolata 2018-19, per consentire di saldare i debiti fiscali senza interessi o sanzioni ulteriori. La rottamazione delle cartelle non è un condono fiscale ma solo una misura per estinguere parte delle somme dovute tramite rateizzazione, ma è disponibile anche il pagamento in soluzione unica. Per la domanda di rottamazione cartelle Equitalia e Agenzia delle Entrate Riscossione c’è l'apposito modulo DA 2018, inoltre i tempi di pagamento vanno rispettati puntualmente per non decadere dal beneficio.

Come funziona la rottamazione ter - Questa nuova possibilità di definizione agevolata per la rateizzazione delle cartelle esattoriali può essere richiesta per i debiti fiscali affidati a Equitalia o Agenzia delle Entrate Riscossione o altro agente di riscossione nel periodo dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017: si considera la data di affidamento, non la data di notifica della cartella. Non vale per cartelle esattoriali affidate nel 2018 o non ancora affidate.

Per quali debiti si può chiedere la rottamazione cartelle 2019 - Si può rateizzare il debito residuo, cioè quanto non ancora pagato, senza l’aggiunta di interessi di mora o sanzioni ma con solo un tasso di interesse ridotto del 2% invece che il 4,5%, sia per quel riguarda debiti per tasse non pagate che per le multe per infrazioni al Codice della Strada. La rottamazione ter è per ogni tipo di debito oggetto di cartella esattoriale, tranne questi:
  • recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea
  • crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei Conti
  • multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna
  • sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali
Chi ha aderito alla rottamazione bis può aderire alla rottamazione ter? Sì, si può aderire alla rottamazione ter anche se si ha usufruito della rottamazione bis, ma occorre che entro al 7 dicembre 2018 risultino saldate le rate in scadenza a luglio, settembre e ottobre.

Come fare domanda di rottamazione cartelle 2019 - Entro il 30 aprile 2019 la domanda di definizione agevolata tramite la dichiarazione che l’agente della riscossione delle cartelle in oggetto deve predisporre e rendere disponibile ai contribuenti. Per le cartelle esattoriali affidate a Agenzie delle Entrate Riscossione, che ricordiamo ha preso anche quelle di Equitalia, c’è da compilare il modulo DA-2018, che poi va inoltrato via mail tramite posta elettronica certificata (pec) alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione di riferimento oppure con consegna a mano del modello cartaceo presso uno sportello della Direzione Regionale di riferimento. Entro il 30 giugno 2019 si deve ricevere la risposta di accesso o rifiuto alla rottamazione ter, se positiva con anche le istruzioni e i bollettini di pagamento.
rottamazione cartelle 2019
Rottamazione cartelle, come si paga e tempistiche - La rottamazione ter consente di pagare in una sola soluzione oppure a rate: chi decide di versare tutto il debito residuo con la prima modalità, deve farlo entro il 31 luglio 2019. Invece chi sceglie la rateizzazione pagherà due rate all’anno, con scadenza al 31 luglio e al 30 novembre, per massimo 5 anni: dunque massimo 10 rate, tutte con lo stesso importo. Il numero di rate preciso va indicato nel modulo di domanda di rottamazione ter, il DA 2018. I bollettini per il pagamento delle rate, corredati da tutte le comunicazioni su importi ecc… verranno inviate al contribuente entro il 30 giugno 2019. Dall’agosto 2019 l’Agenzia delle Entrate Riscossione applicherà un tasso di interesse ridotto del 2 % annuo invece che il 4,5%.
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Modalità di pagamento rottamazione 2019: sportelli bancari - uffici postali - sportelli di Agenzia delle Entrate Riscossione - portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it - App EquiClick - home banking - ricevitorie Sisal e Lottomatica - tabaccai convenzionati con Banca 5 - sportelli bancomat e Postamat - compensazione con i crediti commerciali nei confronti della Pubblica amministrazione.

Rottamazione cartelle: cosa succede se non si paga - Ovviamente si decade dal beneficio della definizione agevolata; in caso di rateizzazione non solo il mancato pagamento delle rate fa decadere la rottamazione ma anche il pagamento incompleto o in ritardo: quanto già eventualmente pagato verrà considerato come acconto di quanto dovuto, che verrà aumentato di interessi di mora e sanzioni.

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