14 maggio 2022

Assicurazioni Auto e Moto: Calcolo del Premio di Polizza, i Fattori Determinanti

Il premio assicurativo di una polizza rc auto o moto dipende da elementi soggettivi (del guidatore) e oggettivi (del veicolo).
Il premio assicurativo, o premio di polizza, è il costo dell'assicurazione: riferendosi alle assicurazioni auto e moto, il premio assicurativo è determinato quasi totalmente da bonus-malus e classi di merito. In pratica il premio di polizza lordo è la somma di premio netto (copertura del rischio determinata da bonus-malus e classe di merito) e costi accessori, di acquisizione e di amministrazione del contratto, comprese le spese per la gestione in caso di sinistri.

Con queste informazioni è possibile capire come calcolare il premio di polizza nella sua componente netta, quella che dipende direttamente dalle caratteristiche del mezzo da assicurare e dell'assicurato (proprietario e/o conducente).

Calcolo del premio di polizza

La copertura del rischio nel premio assicurativo è determinata dal calcolo della probabilità che avvengano i vari eventi considerati, ci si tratti di un incidente, un problema di salute o un furto. Ovviamente maggiore è il risultato di questo calcolo e maggiore saranno i costi netti del premio assicurativo, al contrario i costi saranno inferiori.

Questo vale per le assicurazioni auto e moto come per ogni polizza, dalle polizze contro il furto in casa a quelle sulla vita, però non è l’unico fattore che influisce sul costo: bisogna tener conto anche di altri fattori tra cui il contesto in cui può avvenire il fatto, il luogo, l’eventuale entità del danno, l’affidabilità del cliente, soprattutto il valore della cosa danneggiata.


Il metodo statistico per calcolare il premio di polizza è diverso per ogni compagnia e ciò può incidere molto sul calcolo finale dei costi, perché ad esempio ci sono elementi che nel calcolo possono essere presi in considerazione facendo valutazioni oggettive o valutazioni soggettive.

Tuttavia ci sono vari fattori determinanti per il calcolo del premio di una polizza auto o moto nella sua parte netta, cioè quella strettamente legata al rischio, che sono comuni per tutte le compagnie. Nell'articolo Premio Assicurativo: Tasse e Contributi che Incidono sul Lordo trovate gli altri costi (tasse, gestione pratica ecc...) e un esempio di calcolo.

Fattori oggettivi del calcolo del premio assicurativo per polizze auto e moto

calcolo del premio di polizza per le assicurazioni auto e moto Sono elementi relativi alle caratteristiche tecniche e al valore del veicolo ma anche elementi geografici:
  • potenza del veicolo espressa in cavalli o KW: il fattore che più di tutti incide sul premio perché più un'auto o moto è potente e veloce, maggiori danni può causare
  • alimentazione del veicolo: in media il diesel costa un po' di più perché si calcola che con un automobile a gasolio si percorrano più chilometri rispetto alle tradizionali benzina
  • ABS e doppio airbag sono elementi che abbassano il premio in quanto un'automobile che monta questi accessori è più sicura in caso di incidente
  • provincia di immatricolazione o il comune di residenza dell'assicurato: secondo parametro per il calcolo del costo dell'assicurazione, provincia o comune incidono sul prezzo finale in base alla frequenza statistica dei sinistri ma anche di furti e truffe

Fattori soggettivi del calcolo del premio di polizza per assicurazioni auto e moto

Si tratta delle caratteristiche dell'assicurato, sue abitudini di guida, uso del veicolo:
  • età: i giovani provocano più incidenti delle altre categorie di automobilisti, motivo per cui esiste un limite sotto al quale la polizza rc auto o moto è più cara, in genere 24/25 anni
  • sesso dell'assicurato: le donne giovani sono più attente al volante e mediamente provocano meno incidenti dei loro coetanei uomini, motivo per cui il premio dell'assicurazione dovrebbe essere più misurato
  • anzianità di patente e classe di merito: i neopatentati provocano più incidenti perché sono meno esperti, poi chiaramente la classe di merito indica la storia pregressa di ogni guidatore (più è bassa la classe e meno incidenti ha causato)
  • utilizzo dell'auto e professione: chi usa l'auto per lavoro ha più probabilità di provocare o essere coinvolto in incidenti di chi invece si muove al volante solo nell'ambito della propria vita privata
  • caratteristiche del conducente: l'assicurato è il solo a utilizzare il veicolo o anche altre persone? è un profilo favorevole oppure no? le situazioni variano da caso a caso 
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