mercoledì 27 marzo 2019

Detrazione Ristrutturazione Edilizia e Bonus Elettrodomestici e Mobili in Dichiarazione dei Redditi

Calcolo delle detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione, acquisto elettrodomestici e mobili - guida aggiornata per il 2019
Il bonus ristrutturazione e il bonus acquisto di elettrodomestici e mobili sono stati confermati per il 2019, senza alcuna modifica rispetto all'anno precedente: in altre parole la detrazione ristrutturazione edilizia e il bonus elettrodomestici e mobili valgono anche per le spese sostenute nel 2018 e possono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi con modello 730 o Redditi PF da presentare nel 2019 e, alle stesse condizioni che riportiamo in questa guida, per le spese sostenute quest'anno da inserire nella dichiarazione da presentare nel 2020.

Detrazione 50% per ristrutturazione edilizia: limiti di spesa - Lo sgravio fiscale per la ristrutturazione di immobili è pari al 50% anziché al 36%, lo sconto del quale si poteva usufruire fino al 2012, mentre il limite di spesa massimo ammesso in detrazione ammonta a 96mila euro per immobile. La riconosciuta agevolazione fiscale sull'importo speso verrà suddivisa in 10 anni in quote di pari importo, ovvero il rimborso sarà in 10 rate annuali tramite sconto nella detrazione dei redditi.

Detrazione 50% acquisto elettrodomestici e mobili: limiti di spesa - L'importo massimo sul quale calcolare il bonus elettrodomestici e mobili è pari a 10mila euro: qualora la spesa per i mobili abbia superato tale cifra, non sarà possibile recuperare nulla sulla parte eccedente i 10mila euro.

Segnaliamo che questa detrazione è stata estesa nel 2017 agli adeguamenti antisismici e all'acquisto di mobili in muratura quali ad esempio bagno, cucina o armadio a muro. Nel bonus elettrodomestici rientrano anche gli acquisti di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ o A per i forni elettrici.
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Chi può avere la detrazione ristrutturazione e il bonus elettrodomestici e mobili - Questi incentivi fiscali spettano a quei contribuenti che "possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l'immobile sul quale sono effettuati gli interventi in questione" (art.16-bis nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi), dunque spettano a "proprietario o al nudo proprietario dell'immobile, al titolare di un diritto reale sullo stesso (uso, usufrutto, abitazione), nonché all'inquilino e al comodatario in quanto detentori dell'immobile" se hanno sostenuto tali spese (circolare Ministero delle Finanze n. 57 del 1998).

detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia e acquisto mobili ed elettrodomesticiSiccome la circolare Ministero delle Finanze n. 121 del 1997 specifica che la detrazione ristrutturazione spetta anche al familiare del possessore o del detentore dell'immobile sul quale vengono effettuati i lavori purché sia convivente e sostenga le spese, con la risoluzione n.65/E del 28 luglio 2016 emessa dall'Agenzia delle Entrate è stato chiarito che le detrazioni per ristrutturazione, acquisto elettrodomestici e mobili sono state estese alle unioni civili e alle coppie di fatto, se entrambi i partner sostengono le spese.

Detrazione ristrutturazione edilizia, bonus elettrodomestici e mobili: date inizio lavori e acquisto - Chi ha iniziato a ristrutturare un immobile a partire dal 1 gennaio 2016 può usufruire della detrazione fiscale per il bonus mobili, ovvero può inserire in dichiarazione dei redditi l'importo speso per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (la A per i forni elettrici).

Attenzione però, ci sono dei limiti: infatti chi ha effettuato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 26 giugno 2012 ha potuto portare in detrazione i mobili o gli elettrodomestici acquistati tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016 indicandoli nella dichiarazione dei redditi prodotta nel 2017, per gli arredi e gli elettrodomestici acquistati nel 2017 l'intervento doveva aver avuto inizio non prima del 1 gennaio 2016, per acquisti di arredi e elettrodomestici nel 2018 è necessario aver realizzato un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a partire dal 1° gennaio 2017.

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