mercoledì 14 febbraio 2018

Rimborso del Canone Rai se Pagato ma Non Dovuto: Modulo e Tempi

Canone tv in bolletta: come chiedere il rimborso se pagato ma non dovuto.
Come si chiede il rimborso del canone Rai? Potrebbe capitare che, pur avendo diritto all'esenzione del canone tv o dopo aver fatto la regolare segnalazione di non avere un televisore in casa, sia comunque segnato nella bolletta dell'elettricità: vediamo dunque le modalità per chiedere il rimborso stabilite dal decreto n° 94 13-05-2016, rimborso del canone che va chiesto con l'apposito modulo predisposto dall'Agenzia delle Entrate.

Nella prima bolletta dell'elettricità del 2018 ci sarà la prima rata del canone tv (questo il corretto nome del canone Rai in quanto è una tassa di possesso sugli apparecchi radiotelevisivi - attenzione, non si paga se si ha solo la radio, come spiegato nella guida Canone Tv: per Cosa si Paga, Seconda Casa, Inquilino in Affitto e Altro), ma nel caso siate tra coloro che non lo devono pagare e ve lo troviate comunque segnato in bolletta, dovrete pagarlo e poi chiedere il rimborso del canone: quindi prima pagate i 18€ (o 9€ in caso abbiate bolletta mensile) poi dovrete procurarvi il modulo e chiedere il rimborso.

ATTENZIONE - Ovviamente tutto ciò non riguarda chi deve pagare il canone entro il 31 ottobre in una sola soluzione con F24, come spiegato nell'articolo Canone Rai in bolletta in caso di diverse intestazioni e voltura: ad esempio se l'utenza elettrica non è intestata all'inquilino ma al proprietario e altri simili.

rimborso del canone tv se pagato ma non dovutoI tempi per il rimborso del canone Rai saranno ovviamente abbastanza lunghi perchè l'Agenzia delle Entrate dovrà fare i controlli: ci vorranno non meno di 70 giorni. L'accredito sarà direttamente nella prima bolletta della luce disponibile al termine delle verifiche.

Da questo link ufficiale potete scaricare il modulo per la richiesta di rimborso del canone, che poi dovrete stampare, compilare, inviare tramite raccomandata A/R all'indirizzo  "Agenzia delle entrate - Ufficio Torino 1 - Sportello abbonamenti TV - Casella postale 22 - 10121 Torino" insieme alla fotocopia di un documento di identità. Potete anche inviarlo tramite PEC.

Il problema del pagamento del canone anche se non dovuto potrebbe riguardare cittadini che hanno diritto all'esenzione automatica (ad esempio gli ultra 75enni a basso reddito: qui la guida alle esenzioni per il canone).

Le associazioni dei consumatori mettono più in guardia per la richiesta di esenzione per non possesso di televisore: va fatta un'autodichiarazione entro il 31 gennaio 2018, da inviare tramite raccomandata A/R dopo aver stampato l'apposito modulo dal sito dell'Agenzia delle Entrate oppure da compilare online sempre sul sito dell'Agenzia, ma per evitare di trovarsi l'addebito della prima rata nella prima bolletta dell'anno si consiglia di farlo per lo meno un mese prima del termine. Non stupitevi dunque se nella bolletta dell'elettricità di gennaio-febbraio troverete 9€ o 18€ alla voce "canone tv" anche se avete fatto richiesta di esenzione, ma pagate e armatevi di pazienza...

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