12 gennaio 2023

Come Abbassare il Reddito ISEE Legalmente (3 Metodi, Risultati Non Garantiti)

Si può abbassare il reddito per il calcolo dell'ISEE: metodi legali ma i risultati non sono garantiti.
Come abbassare l'ISEE legalmente per rientrare nelle soglie che danno diritto ad aiuti alle famiglie in difficoltà economica, esenzioni, detrazioni ecc...? Si può ridurre l'ISEE in modo legale agendo sullo stato di famiglia, le proprietà immobiliari di cui si è titolari, sui conti correnti e deposito, i libretti postali, le carte prepagate ricaricabili, anche se non è comunque facile né scontato, anzi.

Vediamo dunque questi metodi per la riduzione del reddito ISEE, specificando anche sulla separazione dei beni, lo stato di famiglia e gli investimenti che non rientrano nell'ISEE.

Come abbassare l'ISEE con la nuda proprietà degli immobili

Per il calcolo dell'ISEE rientrano tutti gli immobili di cui si è proprietari, anche all'estero, se non affittati ecc... insomma va indicato il valore di ogni immobile di cui si ha la proprietà per come si ricava dalla classe immobiliare e dalla rendita catastale.


Quindi una determinata soglia ISEE può essere superata e far perdere il diritto ad un sussidio o una agevolazione perché magari si è proprietari di un rudere disabitato che non dà alcun guadagno, anzi è un costo!

Nell'impossibilità di vendere l'immobile, o gli immobili (che poi va valutata anche questa situazione, perché incassando denaro dalla vendita il reddito aumenta, si può passare ad un'aliquota superiore ecc...), si deve sapere che per l'ISEE la nuda proprietà non va dichiarata, quindi potete pensare a soluzioni come il dare l'immobile in usufrutto.

In altre parole, dando un immobile in usufrutto l'ISEE si abbassa. Attenzione però: siccome l'usufruttario deve dichiarare per l'ISEE l'immobile che ha in usufrutto, se appartiene allo stesso nucleo familiare non cambierà nulla.

Oppure si può abbassare l'ISEE intestando l'immobile a un'altra persona: ovviamente dovrebbe essere qualcuno che non è nel proprio nucleo familiare e a cui non cambierebbe di molto la situazione finanziaria e reddituale, o che non abbia bisogno della certificazione ISEE per ricevere aiuti economici, pagare tasse universitarie ecc...

Si può abbassare l'ISEE cointestando il conto corrente, la carta di credito e altri strumenti finanziari?

Per conti correnti, deposito, libretti e carte, si considera la giacenza media e non più il saldo al 31 dicembre (ovviamente la modifica è stata fatta per impedire la "furbata" di trasferire denaro proprio a fine anno). Svuotare il conto corrente per ridurre l'ISEE non conviene visto che comunque sarebbe un'azione che la banca trasmetterebbe all'Agenzia delle Entrate.

La contitolarità del conto corrente o di altro strumento finanziario abbassa la quota di spettanza del contribuente, ma non si ha alcun effetto se i contitolari sono nello stesso nucleo familiare.

Per il calcolo dell'ISEE si considerano i conti correnti e deposito, i libretti di risparmio, anche le carte di credito e le carte prepagate ricaricabili, ovviamente tutti gli investimenti in azioni, Titoli di Stato e obbligazioni, ed altri strumenti finanziari.

Investimenti che non rientrano nell'ISEE: polizze vita miste su cui non è esercitabile il diritto di riscatto alla data di riferimento, accantonamenti presso fondi di previdenza complementare e del TFR.

Per il calcolo dell'ISEE va dichiarato il conto PayPal? Permangono dubbi ancora sul conto PayPal e altri simili strumenti, anche se come noto vanno dichiarate tutte le componenti patrimoniali comprese quelle detenute all'estero.

Come abbassare l'ISEE legalmente con stati di famiglia separati

Ovviamente se si convive con persone che non sono propri parenti o con le quali non si hanno legami affettivi, conviene tenere separati gli stati di famiglia così che i redditi non si sommino.

Invece per abbassare l'ISEE legalmente si può includere nello stato di famiglia un nullatenente (senza redditi né patrimonio immobiliare o finanziario). Si tratta di una possibilità da valutare se si vive in una situazione di coppia di fatto, se ci sono vincoli di parentela ciò non è possibile (ad esempio il padre che convive con figlio e nuora non può essere considerato nucleo a parte).

Separazione dei beni e reddito ISEE

Il calcolo del reddito ISEE con la separazione dei beni non cambia dalla comunione dei beni e dunque i redditi si sommano lo stesso, come anche si sommano se i coniugi non sono conviventi. Solo la separazione legale o il divorzio fanno sì che le situazioni patrimoniali dei coniugi siano divise e dunque con diversi redditi ISEE.
6 commenti:
Aramone16 ha detto...

Come posoo abbasssare l'isse essendo nello stato di famiglia dei miei ho 43anni issse è poco più di 8.700 € so che servirebbbe un isee di 7500 per avere un contributo economico come fare? Simone

Christian Citton ha detto...

Che domanda... impossibile rispondere.

Anonimo ha detto...

A parte che i limiti di reddito sono entro i 6000 euro, poi con un Isee di 8700 euro che aiuti vuoi?
Non mi sembri un padre di famiglia in difficoltà.....

Unknown ha detto...

Ho un conto apertomi dalla banca nel 2016, quale garanzia fidejussoria verso una S.p.a. con la quale collaboravo, di 10.000 euro(ora novemila e spicci a causa degli interessi e spese che la banca scala periodicamente).
Questi soldi mi risultano giacenza media, ma effettivamentenon sono miei ma della suddetta Spa, quindi non nella mia disponibilità.
Anzi se potessi usufruirne, proverei ad investirli per avviare un attività imprenditoriale, evitando di chiedere sussidi come il reddito di cittadinanza, che non rientra nelle mie ambizioni culturali, ma che purtroppo in questo momento, a 55 anni(non degno di lavorare onestamente), senza lavoro anche dopo continue ricerche, quindi senza nessun introito, avrei bisogno di ricevere.
Ho chiesto al direttore della banca di certificarmi per iscritto, che i soldi che risultano giacenza media, non sono effettivamente nella mia disponibilità, e che comunque non ci sono flussi o movimenti bancari dal 2016 ad oggi, qualcuno sa per caso se servirà a qualcosa?

Anonimo ha detto...

L assegno divorziale in un unica soluzione una tantum investito in BTP o buoni fruttiferi postali come va indicato nell' isee visto che è esente tassazione . Se va nel patrimonio mobiliare incide col 20%.. Tradotto in soldoni un assegno divorziale unico si traduce tecnicamente in un vitalizio esentasse . Fatto quesito all Inps risposta:Si rivolga ai CAF







Christian Citton ha detto...

Non credo di aver capito la sua domanda, anzi neanche se sia una domanda.