martedì 11 dicembre 2018

Assegno Sociale INPS (Pensione Sociale): Età, Limiti di Reddito e Come Fare Domanda

L'età per la pensione sociale nel 2019 sale a 67 anni, i limiti di reddito restano gli stessi, l'importo potrebbe salire.
L'assegno sociale è la ex pensione sociale, un aiuto economico per gli anziani a basso reddito e che può essere richiesto al compimento di un'eta stabilita per legge, che come l'età per la pensione di vecchiaia continua ad aumentare a causa dell'adeguamento alla speranza di vita, come previsto dalla Legge Fornero. L'assegno sociale è sì una "pensione" ma non dipende dai contributi versati perchè non è una pensione da lavoro. Vediamo in questa guida tutti i dettagli, l'età per l'assegno sociale e i requisiti di reddito, come fare domanda.

Specifichiamo subito che al compimento dell'età prevista per avere l'assegno sociale, la pensione di invalidità civile diventa assegno sociale, quindi questa guida è utile anche agli invalidi civili (inabili al lavoro) titolari di tale sostegno.

Requisiti per l'assegno sociale - Come detto la pensione sociale INPS viene erogata agli anziani a basso reddito e al compimento di un'età precisa; nel 2018 l'età minima per avere l'assegno sociale è aumentata a 66 anni e 7 mesi, mentre nel 2019 saranno necessari 67 anni: è l'effetto dell'adeguamento alla speranza di vita introdotto con la Legge Fornero. Questi i requisiti di base:
  • età di almeno 66 anni e 7 mesi nel 2018, che diventano 67 nel 2019 (vedasi immagine per gli aumenti del requisito anagrafico nei prossimi anni)
  • cittadinanza italiana o UE, oppure permesso di soggiorno CE se si è cittadini extracomunitari
  • residenza in Italia
  • soggiornare legalmente ed in via continuativa in Italia per almeno 10 anni
  • essere senza reddito o con un reddito inferiore ai limiti di legge
età anagrafica per assegno sociale (ex pensione sociale)
I progressivi aumenti del requisito anagrafico
per l'assegno sociale nei prossimi anni.
Ogni anno si deve rifare la procedura di domanda e verifica in quanto l'INPS controlla in base a quanto riportato nella dichiarazione dei redditi perchè appunto ci sono limiti di reddito da rispettare.

Limiti di reddito per l'assegno sociale INPS e importo - Sia l'importo dell'assegno sociale che il limite di reddito per averne diritto vengono aggiornati ogni anno perchè anche per la pensione sociale vale il sistema della rivalutazione della pensione, ovvero l'adeguamento all'aumento del costo della vita misurato col tasso di inflazione. Vediamo dunque i numeri aggiornati.

Il massimo importo dell'assegno sociale INPS 2018 è 453€ al mese per 13 mensilità, dunque 5889€ all'anno, in aumento dell'1,1% rispetto all'importo del biennio 2016/17 quando era 448,07€ al mese. Per il 2019 si prevede un leggerissimo aumento per l'adeguamento all'inflazione (l'INPS comunicherà i nuovi numeri a fine dicembre), ma nel caso venisse introdotta la "pensione di cittadinanza" dal governo M5s-Lega allora l'importo dell'assegno sociale potrebbe aumentare considerevolmente. Aggiorneremo comunque questo articolo con tutti i numeri ufficiali appena saranno resi noti da INPS e governo.

Se chi fa richiesta (più l'eventuale coniuge) ha un reddito superiore ai limiti, allora niente assegno; se inferiore ai limiti stabiliti, l'importo dell'assegno sociale è pari alla differenza con il reddito (ad esempio se non si è coniugati e si ha un reddito annuo di 3500€, con i limiti attuali si riceveranno circa 2330€ di pensione sociale in un anno); se non si ha alcun reddito si riceve l'assegno sociale per intero. Dunque il reddito massimo per la pensione sociale cambia se il richiedente è coniugato oppure no:
  • non coniugato: il reddito non deve superare l'importo annuo dell'assegno sociale, che per il 2018 è pari a 5889 euro
  • coniugato: la somma dei redditi dei due coniugi non deve superare il doppio dell'importo annuo dell'assegno sociale, quindi per il 2018 non si deve superare i 11.778 euro annui
NB - La pensione sociale non dà diritto alla quattordicesima mensilità INPS.

L'INPS ogni anno stabilisce i limiti di reddito da rispettare e l'importo massimo dell'assegno sociale, e siccome ogni anno chi ne ha diritto deve rifare la domanda, allegherà i dati della dichiarazione dei redditi per aggiornare la propria situazione.

Queste voci di reddito non rientrano nel calcolo del limite di reddito per l'assegno sociale:
  • il Trattamento di Fine Rapporto nè eventuale anticipo
  • lo stesso assegno sociale, ovviamente (cioè se lo percepite, non influenza la domanda per l'anno seguente)
  • l'abitazione di proprietà (nella quale si deve abitare)
  • la pensione liquidata secondo il sistema contributivo, per un importo pari ad un terzo della pensione stessa e comunque non oltre un terzo dell’assegno sociale
  • i trattamenti di famiglia
  • le indennità di accompagnamento di ogni tipo, gli assegni per l’assistenza personale continuativa erogati dall’INAIL nei casi di invalidità permanente assoluta, gli assegni per l’assistenza personale e continuativa pagati dall’INPS ai pensionati per inabilità
  • l’indennità di comunicazione per i sordomuti
L'assegno sociale viene ridotto se chi ne ha diritto è ricoverato in un istituto di cura/assistenza con retta totalmente a carico dello Stato: la riduzione è del 50%; invece la riduzione è del 25% se la retta è versata dal titolare o dai familiari ma è meno della metà dell'assegno sociale

Maggiorazioni assegno sociale INPS: ulteriori vincoli reddituali danno diritto ad un aumento fino 13€ circa al mese; in più, a partire da 70 anni di età, la maggiorazione può arrivare fino a 190€ circa al mese (articolo 38, legge 448/2001)per garantire al titolare della pensione sociale un sostegno pari al "milione delle vecchie lire". Il limite dei 70 anni può scendere sino a 65 anni in presenza di contribuzione previdenziale sull'estratto conto: il limite di età in tale circostanza si abbassa di un anno ogni 5 anni di contribuzione accreditata o frazione superiore a 2 anni e mezzo.
Ricordiamo che c'è anche la social card (carta acquisti ordinaria) per chi ha almeno 65 anni ed ha un basso reddito ISEE
Sempre a proposito di dichiarazione dei redditi, sappiate che l'assegno sociale NON rientra nel calcolo dell'Irpef.

Per l'assegno sociale non vale la reversibilità, quindi in caso di morte del titolare non passa agli eredi nè al coniuge.

Come fare domanda di assegno sociale Si può fare domanda per l'assegno sociale INPS tramite i vari patronati, CAF ecc... oppure direttamente on line dal sito dell'INPS, però dovete avere il Pin dispositivo INPS per operazioni telematiche; altrimenti telefonate al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento. Se accettata la domanda, l'assegno sociale viene erogato dal mese successivo all'inoltro della domanda.

Documenti per domanda di pensione / assegno sociale INPS: autocertificazione dei dati personali - dichiarazione della situazione reddituale - dichiarazione di responsabilità su eventuale ricovero in istituto con retta a carico dello Stato.

6 commenti:

Unknown ha detto...

Buonasera,mio padre ha 72,senza reddito ora presenteremo domanda assegno sociale,gli spetta la maggiorazione?di quanto?ha solo la casa principale,inoltre deve presentare l isee?

Christian Citton ha detto...

Scusi, ma a tutte le sue domande c'è risposta nell'articolo.

valeria cimino ha detto...

Dove legge lei nell'articolo se l.assegno sociale dipende dall'isee e quindi se và presentato o meno?

Christian Citton ha detto...

Visto che sono indicati i livelli di reddito, è ovvio che dipenda dall'ISEE. Poi al paragrafo "Come fare domanda di assegno sociale" c'è scritto "Documenti per domanda di pensione / assegno sociale INPS: autocertificazione dei dati personali - dichiarazione della situazione reddituale...": ecco, proprio la "dichiarazione della situazione reddituale" è l'ISEE. Anche senza sapere che è l'ISEE, facendo domanda direttamente all'INPS o tramite Caf o cercando tra i propri documenti in casa una "dichiarazione della situazione reddituale" ci si troverà in mano un ISEE.

Simona Simona ha detto...

L'eventuale reddito mensile derivante da una polizza vita stipulata in proprio dal soggetto (tipo Poste vita e simili) rientra nel cumulo dei redditi da considerare nel calcolo per avere il diritto o meno all'assegno sociale?

Christian Citton ha detto...

Sì.