28 maggio 2021

Rimborsi Irpef e Pagamenti Dichiarazione dei Redditi

Il rimborso Irpef per chi ha sostituto d'imposta è in busta paga o nella pensione, per i contribuenti senza sostituto d'imposta su conto corrente o con vaglia.
Il Modello 730 e il Modello Redditi Persone Fisiche sono a disposizione dei contribuenti sul sito dell'Agenzia delle Entrate, per scaricare e controllare la propria dichiarazione dei redditi precompilata tramite il servizio Fisconline, accessibile dal sito dell'Agenzia delle Entrate o da quello dell'Inps. Quando dalla dichiarazione dei redditi risulta un credito a favore del contribuente c'è un rimborso Irpef, viceversa bisogna effettuare i pagamenti.

Si può accettare senza modifiche il 730 precompilato per evitare i controlli del Fisco, in caso di modifiche alla dichiarazione dei redditi precompilata ci possono essere verifiche.

Rimborsi 730: quando arrivano in busta paga o pensione

Gli importi risultanti dal prospetto di liquidazione del 730 precompilato saranno liquidati o versati secondo le stesse regole del 730 ordinario, quindi sia che la dichiarazione precompilata venga accettata sia che venga modificata, quando il risultato finale è a credito il contribuente avrà il rimborso Irpef in busta paga tra luglio e novembre: si procede in ordine di invio della dichiarazione, chi l'ha inviata a maggio avrà il rimborso nella busta paga di luglio, oppure nella pensione di luglio

Se il risultato finale risultasse a debito nei confronti del fisco, allora il contribuente troverà l'importo trattenuto in busta paga o sulla pensione con le stesse tempistiche dei rimborsi.


Rimborsi Irpef: quando arrivano sul conto corrente o con vaglia

I contribuenti senza sostituto d'imposta possono presentare il 730 Precompilato o il Modello Redditi Persone Fisiche a seconda dei casi: qualora il risultato del prospetto di liquidazione fosse a credito allora il rimborso Irpef verrà eseguito dall'Agenzia delle Entrate. Per ottenere questa somma è possibile indicare le coordinate del proprio conto corrente bancario o postale. Se l'IBAN non viene comunicato alla AdE, gli importi a credito saranno comunque rimborsati con modalità diverse a seconda dell'importo da accreditare.


Per somme inferiori ai 1000 euro il cittadino riceve una comunicazione con indicato l'ufficio postale presso il quale recarsi per ritirare il rimborso in contanti; per somme pari o superiori ai 1000 euro, il rimborso avviene tramite l'emissione di un vaglia della Banca d'Italia.

Come pagare le tasse col 730 online o tramite Caf

Chi invia direttamente la dichiarazione dei redditi su Fisconline può versare il dovuto tramite lo stesso servizio online, oppure indicare un numero di conto corrente sul quale trattenere l'importo; altrimenti può scegliere di pagare tramite il modello F24 che viene presentato già compilato: il contribuente deve stampare il documento che viene compilato dal sistema con i dati relativi al pagamento da eseguire. Qualora il modello 730 venga presentato avvalendosi dei servizi di un Caf o di un professionista abilitato, il modello F24 si potrà inviare per via telematica all'Agenzia delle Entrate che provvederà ad effettuare la trattenuta, oppure il contribuente può versare in banca o in posta il modello F24 che gli viene consegnato dall'intermediario.
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