04 ottobre 2021

Tassi Usurari Mutui e Finanziamenti: 5 Sentenze dei Tribunali e dell'Arbitro Bancario Finanziario

Finanziamenti e mutui usurari: sentenze e informazioni per capire se il mutuo è usurario, con tassi di interesse oltre la soglia legale.
Tassi usura mutuo: ci sono tutele in caso di interessi oltre la soglia di usura? Alcune importanti sentenze dei Tribunali e dell'Arbitro Bancario Finanziario su tassi di mora, clausola di salvaguardia, usura sopravvenuta, possono aiutare a capire se le condizioni del proprio finanziamento non sono regolari ed è dunque possibile richiedere un rimborso.

Le notizie sui mutui usurari sono complesse ed il tema non è facile: ilportafoglio.info cerca di spiegare la situazione con una guida in due parti: questa è la prima, mentre la seconda è Tassi usurari mutuo, come difendersi ed essere rimborsati.

Qui diamo nota di alcuni punti certi sulla questione mutui usurari e precisamente sulla clausola di salvaguardia, sul divieto di sommatoria degli interessi corrispettivi e di mora, sulle conseguenze dei tassi moratori oltre la soglia di usura, citando diverse sentenze giudiziarie.

Tassi mutuo: clausola di salvaguardia e soglia di usura

Alcune importanti sentenze giudiziarie sui tassi usurari dei mutui indicano che non si può sommare tassi di mora e tassi di interesse del mutuo, o meglio: per valutare se un mutuo ha tassi oltre l'usura, si deve guardare separatamente agli interessi moratori e a quelli corrispettivi (quelli "normali" del rimborso), facendo attenzione alla clausola di salvaguardia


Non è mutuo usurario se c'è la clausola di salvaguardia per i tassi di mora

Ad esempio presso il Tribunale di Napoli, in un caso del 4 giugno 2014, il giudice ha respinto la richiesta dei clienti di una banca che volevano la sospensione dell'esecuzione immobiliare perché i tassi di interesse di mora del loro mutuo fondiario erano oltre la soglia di usura.

Come in un'analoga sentenza del 28 gennaio dello stesso anno, il giudice ha detto che "non c'è usurarietà con la clausola di salvaguardia [la quale fa sì che] la misura di tali interessi non potrà mai essere superiore al limite fissato ai sensi dell'articolo 2, comma quattro, della legge 7 marzo 1986, n. 108, dovendosi intendere, in caso di teorico superamento di detto limite, che la misura sia pari al limite medesimo".

La presenza della clausola di salvaguardia nel contratto di mutuo fa sì che il tasso moratorio, se oltre la soglia di usura, venga automaticamente sostituito con quello massimo legale. Si dà dunque un limite alle richieste di risarcimento dei consumatori, anche se viene tutelato il diritto di essere rimborsati se il tasso del mutuo che si è pagato è stato effettivamente oltre la soglia di usura o se non c'è la clausola di salvaguardia e gli interessi moratori sono usurari.


No alla sommatoria dei tassi di interesse corrispettivi e moratori per stabilire se un mutuo è usurario

Una sentenza del Tribunale di Milano ha detto no alla richiesta di un cliente che voleva lo stop all'esecuzione immobiliare da parte della banca: il cliente riteneva che fosse un caso di mutuo usurario perché la somma dei tassi di interesse corrispettivi e di mora era oltre la soglia di usura.

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Il Tribunale nel rifiuto ha citato la sentenza 350/2013 della Cassazione: stabilendo che non si sommano i tassi di interesse con gli interessi di mora, cioè che i tassi moratori, singolarmente considerati e non sommati ai corrispettivi, devono rispettare la soglia d'usura (considerata però la clausola di salvaguardia), è andato "contro" la sentenza 350/2013 della Cassazione che stabiliva invece il contrario. Ma la Banca d'Italia è poi intervenuta con una nota nel luglio 2013 indicando appunto che così non è.

Mutui usurari, le conseguenze ed il rimborso

Stabilito che un mutuo ha tassi di interesse oltre le soglie di usura rilevate da Bankitalia, cosa succede? Se le autorità convengono che i soli tassi di mora sono usurari e la clausola di salvaguardia non c'è nel contratto di mutuo, il cliente come viene rimborsato?

Il Tribunale di Padova, con ordinanza depositata il 13 maggio 2014, ha sentenziato che se i soli interessi di mora sono oltre la soglia di usura, vanno restituiti tutti gli interessi, moratori e corrispettivi, anche se questi ultimi sono inferiori alla soglia d'usura. L'esecuzione immobiliare è stata sospesa. Questo perchè l'art. 1815 comma 2 del Codice Civile stabilisce che "se sono convenuti tassi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi".

Usura sopravvenuta: da mutuo tasso fisso a mutuo tasso variabile

Riportiamo infine una sentenza dell'Arbitro Bancario Finanziario, l'ABF, su un caso di mutuo divenuto usurario durante il rimborso, stipulato originariamente con interessi legali ma in seguito da considerarsi oltre la soglia di usura che si è abbassata nel tempo:
"Il tasso fisso del 10% previsto per un mutuo a 20 anni stipulato in passato può considerarsi usuraio, visto che nel corso della vita del contratto il tasso soglia di usura è sceso ben al di sotto, con un minimo nel primo trimestre del 2011 al 6,28%. Il tasso può diventare quindi usuraio nel corso della vita del finanziamento semplicemente in funzione delle mutate condizioni di mercato".
In tali casi il mutuo a tasso fisso viene automaticamente trasformato in mutuo a tasso variabile ma solo al ribasso.

Specifichiamo che in Italia le sentenze dei Tribunali "non sono fonte di legge" ma comunque stabiliscono dei precedenti per casi analoghi.
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