domenica 26 novembre 2017

Come Fare la Voltura o il Subentro delle Bollette Luce, Gas e Acqua

Cambio intestazione delle bollette: come si fa la voltura o il subentro, che costi ci sono.
Ovviamente quando si entra in una nuova casa, comprata o presa in affitto, occorre attivare le forniture gas,  energia elettrica e di acqua: se i precedenti inquilini/proprietari hanno disdetto i loro contratti o se voi siete i primi ad entrare nell’abitazione (o nel negozio, nel capannone ecc…) e l'immobile è già allacciato alle forniture, allora dovrete fare il subentro se i precedenti occupanti hanno disdetto il contratto e quindi le forniture sono state interrotte, invece se non sono stati disdetti i contratti e le forniture non sono state interrotte occorre fare la voltura, ovvero il cambio di intestazione delle bollette, altrimenti rischiate di dover pagare anche le precedenti spese da voi non causate, oltre al fatto che ovviamente la cosa non sarebbe a norma.

Quando si deve cambiare l’intestatario delle bollette con subentro o voltura, ovvero a chi sono registrati i contratti di fornitura gas, luce e acqua, ci si deve muovere per tempo per non rimanere senza tali servizi: si tratta comunque di procedure abbastanza veloci e comunque facili. Vi ricordiamo inoltre che adesso il canone tv si paga nella bolletta dell'elettricità, quindi in caso l'utenza elettrica e residenza abbiano diversa intestazione cambiano le modalità di pagamento: nell'articolo Canone tv in bolletta, casi particolari tutte le indicazioni.
Procedura per il cambio di intestazione delle bollette gas, elettricità e acqua - Come prima cosa occorre contattare i fornitori (trovate il numero del servizio clienti sui loro siti o sulle bollette): nel caso di subentro potete contattare l'operatore luce e gas che preferite in quanto stipulate un nuovo contratto di fornitura, nel caso di voltura invece dovete contattare ovviamente l'operatore con il quale il contratto è attivo perchè comunque il passaggio ad altro gestore è possibile solo quando la voltura è conclusa. Quale è l'operatore ve lo deve dire l'agente immobiliare o il precedente occupante dell'immobile.

Poi arriva a casa la documentazione che si deve compilare: assieme alla domanda di voltura, se appunto i precedenti abitanti/proprietari non hanno provveduto a comunicare la volontà di recedere dal contratto, ci sarà anche da inviare in allegato dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.
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come cambiare intestazione delle bollette: voltura e subentroDocumenti per subentro o voltura delle bollette - Ci vogliono la fotocopia di un documento d’identità valido, il codice fiscale, i dati che stabiliscono a che titolo occupiamo l’immobile (ad esempio la registrazione del contratto di affitto), l'autocertificazione di residenza anagrafica nel caso siate residenti nell’abitazione da allacciare, la lettura dei contatori, il codice POD, per la voltura dell’utenza elettrica e il codice PDR per il gas, l'indirizzo a cui spedire le bollette e l'indirizzo a cui spedire le bollette di chiusura del precedente intestatario (in caso di voltura senza accollo), i dati catastali dell'immobile. Se volete anche le coordinate del conto bancario o della carta di credito se volete attivare la domiciliazione delle bollette.

Quanto costano voltura e subentro delle bollette? Cambiare l’intestazione delle forniture luce, acqua e gas (voltura) ha delle spese abbastanza contenute che vengono addebitate sulla prima bolletta: 27,03€ per oneri amministrativi, contributo fisso di 23€, l’imposta di bollo da 16€ sul nuovo contratto per chi è in regime di maggior tutela, mentre per chi ha scelto il mercato libero dell’energia c’è un contributo fisso di 27,03€ per oneri amministrativi, un addebito dei costi per la prestazione commerciale ed in alcuni casi un deposito cauzionale, l’imposta di bollo di 14,62 €. Per quel che riguarda il subentro, i costi sono simili in caso di bolletta dell'elettricità, invece per la bolletta del gas dipendono dal fornitore, che li deve rendere noti sul suo sito.

Si devono pagare i debiti e le bollette del precedente intestatario? In caso di subentro il problema non si pone perchè si tratta di stipulare un nuovo contratto per una nuova fornitura, diversamente in caso di voltura è possibile che ci siano bollette scadute e non pagate. Va però sottolineato che alla luce delle ultime novità normative, la giurisprudenza ritiene che nel caso di voltura il nuovo intestatario non ha nessun obbligo di accollarsi le bollette di altro utente, e come specifica l'Aduc "Ogni richiesta in tal senso costituirebbe un illecito per il quale potrà essere fatta denuncia all'Agcm e una causa contro il fornitore di energia per ottenere l'erogazione ed il risarcimento del danno".

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