sabato 4 novembre 2017

Scegliere il Miglior Conto Deposito: Costi e Interessi

Per trovare il conto deposito più conveniente occorre considerare i tassi di interesse offerti e altri elementi fondamentali.
I conti deposito non hanno spese di apertura, di gestione e di chiusura, gli unici costi di un conto deposito sono dunque gli oneri fiscali, ovvero il 26% sui tassi di interesse (da qui la distinzione tra tasso di interesse lordo e tasso di interesse annuo) e l'imposta di bollo dello 0.20% sulle giacenze se superiori a 5000€: nella guida Tasse che si pagano sul conto deposito tutti i dettagli per il calcolo. Come scegliere quindi il miglior conto deposito?

Per chi ha risparmi che può permettersi di tenere fermi per alcuni mesi (da 3 a 24 circa), i conti deposito rappresentano un'interessante soluzione per tutelarli dalla perdita di valore causata dall'inflazione e per anche guadagnarci qualcosina, ma bisogna valutare alcuni aspetti per trovare i conti deposito coi rendimenti migliori.

Per identificare un conto deposito la cosa da fare è ovviamente l'analisi dei tassi di interesse lordi, visto che come detto spese accessorie non ce ne sono e l'unica “uscita” è relativa agli oneri fiscali su citati; informatevi anche se quello che vi interessa è un conto deposito libero o vincolato: i secondi offrono rendimenti migliori ma non consentono di prelevare prima della fine del periodo di vincolo le somme depositate, oppure lo consentono ma riducendo tantissimo gli interessi maturati fino a quel momento.

Tornando ai tassi di interesse del conto deposito, verificate come vengono calcolati, su quale periodo, se i rendimenti sono accreditati in anticipo o alla fine del periodo di deposito: esistono infatti conti deposito con rendimenti accreditati trimestralmente e che quindi fanno aumentare il capitale sul quale si calcolano i successivi guadagni.

come trovare il miglior conto depositoPer confrontare i migliori conti deposito e i tassi di interesse offerti utilizzate senza timore i comparatori online, sempre senza costi che non obbligano a nessun impegno ma che anzi danno accesso alle volte a condizioni migliori nel caso decidiate di aprire un conto.

Ultima nota: abbiamo detto che i conti deposito, tranne gli oneri fiscali, sono privi di costi, ma questa è una considerazione di fatto! Nel senso che grazie alla forte concorrenza e al fatto che sono disponibili online, le banche hanno in buona misura eliminato spese per i versamenti ed i prelievi, spese di tenuta conto forfettarie, spese di alimentazione conto, spese di rendicontazione...: informatevi allora se sono previste o meno.
Leggi anche - Le differenze tra conto corrente, conto deposito e libretto postale 
Come aprire un conto deposito - Di certo è sempre possibile andare presso una filiale di banca, cosa consigliata se proprio siete nuovi a questo mondo (anche se vi consigliamo fortemente di informarvi via internet: è senza spese e trovate più “neutralità” rispetto a quella che potrebbe garantirvi un funzionario di banca): ma si può fare tutto col pc, comodamente da casa, uno dei principali vantaggi dei conti deposito. In fondo le procedure online sono abbastanza intuitive, se avete dimestichezza col pc e l’internet banking: dopo aver trovato il miglior conto deposito, dal sito della banca che lo propone o da quello dello stesso conto (alcune banche infatti creano un sito apposito per il prodotto) compilate i form richiesti coi seguenti dati: dati personali, documento d’identità e codice fiscale.

Poi occorre avere a portata di mano i dati del conto corrente al quale volete associare il conto deposito: alcune banche richiedono, per l’apertura del conto deposito, che tale conto corrente sia aperto presso di loro, altre invece accettano quello che già avete se è a voi intestato): ci vuole ovviamente l’ IBAN, magari diviso in ABI, CAB e numero di conto. Compilati i moduli on line, bisogna stamparli e inviarli all’indirizzo fornito dalla banca: è anche possibile non farlo e farsi spedire dalla stessa banca i moduli cartacei al proprio domicilio.

Infine occorre attivare il conto deposito: lo si fa con un bonifico online dal conto corrente di appoggio.

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