venerdì 2 giugno 2017

Contestare una Multa: Come Fare Ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto

Come far ricorso per una multa, contestare una multa notificata in ritardo, cosa succede se non si paga una multa.
Multe per infrazioni al Codice della strada: dopo le tasse sono forse l’esborso più odiato dagli italiani! Si può non pagare una multa? Come contestare una multa? Vediamo in questa guida alcune indicazioni che sono basate su consigli da parte di avvocati competenti in materia, prendendo anche in considerazione il caso di una multa notificata in ritardo dopo 90 giorni dalla data dell'infrazione: in questo caso è possibile contestarla.

Come vengono accertate le infrazioni al Codice della Strada e come sono notificate le multeSono tre i modi tramite cui è accertata una violazione al Codice della strada che porta ad un’ammenda pecuniaria: a) con avviso di violazione apposto dall’operatore (vigile, ausiliario ecc….) sul parabrezza del veicolo; b) con accertamento contestato direttamente al trasgressore dall’operatore; c) con notifica dell’infrazione al domicilio dell’interessato, via posta o tramite un messo notificatore.

Nella fattispecie c), ovvero nei casi in cui la sanzione non sia immediatamente accertata e il verbale consegnato al trasgressore - pensiamo ad esempio al caso dell'autovelox - le multe devono essere notificate entro 90 giorni dall'accertamento: deve arrivare a casa di chi ha infranto il Codice della Strada il verbale della multa ed il bollettino per pagare con tutti i dati dell'infrazione, se non è stato immediatamente consegnato al guidatore da chi accerta l'infrazione. Tuttavia può capitare che a causa di lentezze burocratiche e dell'alto numero delle multe, quanto dovuto arrivi oltre tale termine: anni fa a Milano il Comune aveva deciso che i 90 giorni si calcolano non dal giorno in cui è stata rilevata l'infrazione ma da quello in cui l'incaricato prende in mano la pratica (nella fattispecie per visionare la foto dell'autovelox e identificare la targa del mezzo). Si tratta di una decisione illegittima perchè ovviamente rende del tutto inutile la norma del Codice della Strada, mettendo tutto in mano ai tempi dell'amministrazione pubblica togliendo certezze ai cittadini e ledendo un loro diritto e infatti il Consiglio di Stato ha dato torto all'amministrazione milanese.
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Non pagare le multe: ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace - Come prima mossa bisogna capire se c’è una qualsiasi ragione per non pagare la multa: a tal proposito occorre sapere che anche se il verbale è stato notificato dopo 90 giorni, l’obbligo di pagare la multa non decade in automatico in quanto ci possono essere valide motivazioni per tale ritardo (accertamenti vari ad esempio per risalire al proprietario del mezzo); comunque si può ricorrere entro 60 giorni dalla notifica al Giudice di Pace oppure al Prefetto (o all’uno o all'altro, non pensate di farlo ad entrambi sperando nel “caos”): possono farlo sia il proprietario che il trasgressore, in carta libera.

fare ricorso per una multa o non pagareNel caso di ricorso al Prefetto occorre allegare al ricorso il verbale della multa e ogni altra eventuale prova, tipo fotografie, e chiedere anche l’audizione personale del trasgressore; bisogna rivolgersi alla Prefettura del luogo ove è avvenuta la violazione del Codice della strada, oppure presso la sede della Forza dell’Ordine che ha emesso la multa, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Al massimo ci vogliono sette mesi per le varie pratiche burocratiche, termine entro cui il Prefetto decide se respingere o accettare il ricorso: sappiate che se venisse rifiutato, allora si pagherà il doppio dell’ importo della multa con in più le spese e la notifica; invece se entro i termini previsti (7 mesi se ci si rivolge direttamente al Prefetto, 6 mesi se invece ci si è rivolti presso l’ organo che ha emesso la multa) non vi è alcuna ordinanza emessa, il ricorso si intende ammesso e quindi non si deve pagare la multa. Inoltre l’ ingiunzione di pagamento deve giungere entro 150 giorni dalla data del rifiuto del ricorso da parte del Prefetto, altrimenti anche in questo caso non si deve pagare.

Se invece ci decide di far ricorso al Giudice di Pace, bisogna farlo presso l'Ufficio del Giudice di Pace del comune ove è stata verificata l'infrazione al Codice della strada e data quindi la multa.

Come contestare una multa se il verbale arriva dopo 90 giorni dall'infrazione - Come già scritto sopra, sono previste delle eccezioni q questo termine ma sono casi molto rari (ad esempio se il mezzo è intestato ad una società di leasing, se il proprietario ha cambiato residenza e cose così): di norma i 90 giorni per la notifica della multa devono scattare dal giorno del rilevamento dell'infrazione, come afferma il Codice della Strada all'art. 201:
"Qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata [quindi nel caso di un autovelox per esempio], il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con la indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve, entro novanta giorni dall'accertamento, essere notificato all'effettivo trasgressore o, quando questi non sia stato identificato e si tratti di violazione commessa dal conducente di un veicolo a motore, munito di targa, ad uno dei soggetti indicati nell'art. 196, quale risulta dai pubblici registri alla data dell'accertamento". 
Anche in questo caso il ricorso per non pagare una multa si presenta al prefetto o al giudice di pace: nel primo caso entro 60 giorni, nel secondo entro 30 giorni dalla notifica del verbale (quando arriva a casa oppure vi viene consegnato dall'agente o l'ausiliario che rileva l'infrazione). Non serve l'avvocato.

Per il caso della multa notificata in ritardo rispetto al termine di 90 giorni è preferibile fare ricorso al prefetto perchè tale via è quella per i vizi di forma, che non necessitano cioè di una valutazione concreta dell'accaduto: è un ricorso gratuito (in genere il ricorso al giudice di pace costa 43 euro) da fare in carta semplice e consegnare mano o con raccomandata alla prefettura o al comando della Polizia Locale con allegati codice fiscale, verbale di contravvenzione e eventuale documentazione aggiuntiva.
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Multa pagata in ritardo, multa non pagata - Se invece si decide di pagare la multa, facendolo entro 10 giorni da quando è stata elevata non si pagano le spese di notifica, che si pagano invece se si attende la notifica del verbale ed in questo caso occorre pagare entro 60 giorni; se si paga in ritardo la multa, cioè dopo tale termine ma prima dell’ emissione della cartella esattoriale ci pagherà circa il doppio con in più spese varie; se invece proprio non si paga la multa allora parte la procedura di riscossione coattiva con ruolo esattoriale, se neanche si paga la cartella esattoriale allora ci sarà l’esecuzione forzata di pagamento.

La riscossione coattiva può essere attivata dalle autorità fino a 5 anni dopo l'accertamento: dopo tale termine ogni azione va considerata nulla e non si deve più pagare.

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