lunedì 3 aprile 2017

Rinnovo delle Tariffe Telefono e Internet a 30 Giorni e Non a 28: l'AgCom Interviene

Rinnovo ogni 28 giorni per le tariffe telefono e internet di casa: l'AgCom dice no, deve essere a 30 giorni.
L'AgCom ha stabilito nuove regole per la fatturazione e il rinnovo degli abbonamenti di telefonia fissa e internet, sia Adsl che fibra. In seguito alla relazione svolta dal commissario Francesco Posteraro, le compagnie telefoniche hanno 90 giorni per adeguarsi alle direttive imposte dall'autorithy le quali stabiliscono che il rinnovo delle offerte telefono e internet per la linea di casa deve avvenire ogni 30 giorni e non ogni 28, in modo che l'utente abbia la reale percezione del prezzo delle tariffe possa quindi verificare più facilmente le informazioni relativi ai costi indicati nelle bollette.

Con questa  delibera è stato anche deciso che i clienti di telefonia mobile hanno il diritto di conoscere il proprio credito residuo gratuitamente attraverso un sms, la pagina web dell'operatore o attraverso l'app dedicata a questo.

Questo metodo di rinnovo e fatturazione è stato già da molto tempo adottato dai gestori per le offerte di telefonia mobile, che hanno già da un paio d'anni la scadenza del piano tariffario a 28 giorni invece che a 30. Tra gli operatori di telefonia fissa ad oggi hanno intrapreso questa strada solo Wind e Vodafone ed era previsto per aprile il cambiamento anche da parte di TIM e Fastweb. I consumatori si dicono soddisfatti solo in parte perchè si chiede che un intervento simile ci sia anche sulle tariffe per cellulare ricaricabili e in abbonamento: in pratica nel corso di un anno le compagnie si prendono la "tredicesima" visto che così i rinnovi sono 13 e non più 12.
agcom impone alle compagnie telefoniche la durata delle offerte di telefonia fissa da 28 a 30 giorni
Dunque questa manovra di riduzione temporale sulla scadenza dell'abbonamento delle tariffe telefoniche per la linea di casa è stata bloccata dall'Agcom, scatenando comunque le reazioni dell'associazione di categoria che, nel sistema di Confindustria, rappresenta le imprese che forniscono servizi di telecomunicazione fissa e mobile (Asstel) che definisce questo provvedimento "priva di basi giuridiche".

In una nota l'Agcom spiega che:
"Alla luce dell’evoluzione dei mercati della telefonia fissa e mobile, l’Autorità ha ravvisato la necessità di garantire una tutela effettiva degli utenti avendo riscontrato problemi in termini di trasparenza e comparabilità delle informazioni in merito ai prezzi vigenti, nonché di controllo dei consumi e della spesa".
Inoltre l'Autority ha voluto anche precisare che per il caso delle offerte convergenti il rinnovo del piano tariffario deve avvenire su base mensile. Il tempo dato agli operatori di telefonia fissa, come già anticipato, per adeguarsi alle nuove regole imposte dall'Agcom, è di 90 giorni.

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