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Bollette Elettricità e Gas: Novità su Calcolo Consumi e Rimborso per Ritardo Emissione

giovedì 5 gennaio 2017 Aggiornato il:

Importanti novità per le bollette di luce e gas dal 1 gennaio 2017, novità che riguardano sia i clienti ancora col Servizio di Maggior Tutela sia quelli passati al mercato libero per la fornitura di elettricità e gas per uso domestico. Trattasi di cambiamenti molto importanti quelli imposti ai fornitori dall'Autorità per l'Energia in quanto sono relativi ai consumi effettivi e ai consumi stimati che servono per il calcolo della bolletta, la puntualità nell'invio delle bollette e gli indennizzi in caso di ritardo (anche in caso di voltura o cambio fornitore), la periodicità dell'emissione delle bollette, la possibilità di rateizzazione nel caso di importi anomali. Vediamo dunque i dettagli, ricordandovi prima che sono recenti anche dei cambiamenti su messa in mora, distacco delle utenze luce e gas, pagamento in ritardo delle bollette.

Nelle bollette luce e gas più consumi effettivi, meno consumi stimati e anticipati - Per ridurre le "fatture miste", cioè quelle che contengono letture stimate e letture effettive, sono state imposte nuove regole che obbligano il fornitore ad utilizzare le autoletture che vengono comunicate dal cliente e quelle che il distributore mette a disposizione, solo in mancanza di queste possono essere utilizzate quelle che vengono stimate dal distributore o dal venditore stesso. Per raggiungere il minor numero di fatture miste possibili, l'uso dell'autolettura viene intensificato e viene definito in modo preciso un periodo in cui il cliente può comunicare i dati relativi alla lettura, mentre al venditore è imposta entro 4 giorni per la validazione, la presa in carico e la trasmissione dei dati al distributore. È inoltre previsto il divieto di emettere fatture che contengono consumi anticipati (successivi alla data di fatturazione).
Leggi anche - Come funziona la prescrizione di bollette e conguaglio
novità bollette 2017Rimborso al consumatore in caso di ritardi da parte di fornitori e distributori - Le bollette elettricità e gas dovranno essere emesse entro 45 giorni dalla data ultima del consumo fatturato (si intende 45 giorni solari, non 45 giorni lavorativi), nel caso non vengano rispettati i termini di fatturazione il fornitore è obbligato a riconoscere al cliente un rimborso che va dai 6 ai 60 euro, da stabilire in base ai giorni di ritardo nell'emissione della fattura.
In caso di cambio di fornitore, disattivazione o voltura dell'intestazione della bolletta, oltre all'indennizzo sopracitato si aggiungono da 4 a 22 euro, sempre calcolati in base ai giorni (solari) di ritardo nell'emissione della fattura.
Ci sono anche casi in cui il cliente ha diritto di essere risarcito non solo dal fornitore ma anche dal distributore: ad esempio è stato introdotto un ulteriore risarcimento di 35€ se non viene fornita la lettura utile per la cessazione della fornitura, togliendo così la possibilità al fornitore di emettere la fattura di chiusura nei termini dati (30 giorni solari).


Obbligo di bollette a rate in caso di importi anomali e mancato rispetto del periodo di fatturazione - Tra le nuove regole imposte nel campo della fornitura di luce e gas c'è quella che impone l'obbligo di rateizzazione a carico del fornitore, estesa anche al mercato libero, nel caso in cui le fatture contengano importi anomali e di mancato rispetto nella periodicità della fatturazione. Per far sì che il cliente riesca a tenere i consumi sotto controllo, è inoltre prevista maggior attenzione nel rispetto della frequenza nell'emissione delle fatture relative ai consumi, che saranno bimestrali nel caso di piccoli consumatori o consumatori domestici e mensili per i grandi consumatori.

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