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Investire per la Pensione: Previdenza Complementare, Versare Contributi, Riscatto Laurea

giovedì 26 maggio 2016 Aggiornato il:

Investire per la pensione integrativa conviene? Dipende cosa si intende con "conviene", ma di certo appare sempre più necessaria data la situazione previdenziale italiana: gli analisti sono tutti concordi e invitano i lavoratori a investire nella previdenza complementare, visto che le previsioni più pessimistiche sono per un collasso dell'INPS nel decennio tra il 2030 e il 2040 e lo stesso ente pensionistico ha recentemente dichiarato, per voce del suo presidente Tito Boeri, che il destino dei lavoratori nati dal 1980 in poi è di andare in pensione non prima dei 70 anni con un assegno basso. Chi ha ricevuto la busta arancione può confermare. Bando alle ciance quindi, il consiglio è di iniziare il prima possibile a investire per la pensione integrativa o per migliorare la pensione INPS. Ma come? In questa guida vediamo numeri e proiezioni concrete, aggiornate con dati attuali, sui principali strumenti di previdenza complementare ma anche per aumentare la pensione INPS o andare in pensione prima: fondi pensione, polizze miste vita + pensione integrativa, tfr e contributo aziendale, contributi volontari, totalizzazione / ricongiunzione / cumulo dei contributi, riscatto laurea.

Fondi pensione per previdenza complementare: cosa sono e come funzionano

Per la pensione integrativa la via principale è un fondo pensione, strumento che più io ogni altro identifica la previdenza complementare. Trattasi comunque di una spesa in più e che va ben ponderata perchè le possibilità e le tipologie di fondi sono molte: nelle guide seguenti tutti gli elementi da conoscere e le stime più aggiornate su quanto conviene investire e quanto si potrà ricevere.

Pensione integrativa più alta col TFR destinato al fondo pensione e il contributo aziendale

Destinare la quota mensile del trattamento di fine rapporto per la previdenza complementare è forse la cosa migliore che molti lavoratori dipendenti possano fare, data la situazione attuale; a certe condizioni e scegliendo alcuni fondi pensione particolari può anche essere richiesto il contributo aziendale, in concreto un versamento in più che non costa nulla al lavoratore. Nelle guide seguenti tutti i dettagli e le stime numeriche più aggiornate:

Polizze miste come alternativa ai fondi pensione?

Questo tipo di polizze sono una novità abbastanza recente ed uniscono una polizza vita alla pensione integrativa, o meglio uniscono una polizza caso morte e una polizza caso vita. Hanno un particolare regime fiscale, sono di tre tipologie diverse e la loro convenienza per la previdenza complementare va valutata con attenzione per via dei costi che possono ridurre i vantaggi che offrono, comunque innegabili. Nella guida Come Funzionano le Polizze Miste per Assicurazione Vita e Pensione Integrativa tutti i dettagli.

Conviene pagare i contributi volontari e il riscatto della laurea per la pensione?

conviene investire per la pensione?Con le carriere lavorative discontinue che caratterizzano i tempi che stiamo vivendo sarà più difficile raggiungere i requisiti contributivi per la pensione con un assegno "decente" e/o andarci qualche anno prima dell'età stabilita per la pensione di vecchiaia, in continua crescita (ad ora siamo a quasi 67 anni, le previsioni per i prossimi decenni sono per i 70 anni e più!). Versare i contributi volontari INPS serve proprio a raggiungere prima i requisiti contributivi minimi, a coprire i "buchi" nei versamenti dei contributi dovuti ad una carriera lavorativa precaria, ad avere una pensione più ricca: ma si tratta di un costo elevato la cui convenienza va valutata con attenzione. Nella guida Contributi Volontari per Pensione INPS: Cosa Sono e Come si Pagano, Aliquote e Fasce di Reddito tutti i dettagli e le nozioni fondamentali.
Molti lavoratori, tra cui gli autonomi, dovrebbero senz'altro aggiungere anche quanto spiegato nella guida In Pensione Prima Riunendo i Contributi di Diverse Gestioni in quanto la disomogeneità contributiva è una condizione sempre più diffusa e gli istituti della ricongiunzione, della totalizzazione e del cumulo sono opportunità da tenere in considerazione.

Un discorso molto simile è quello del riscatto degli anni universitari ai fini della pensione, ovvero versare volontariamente dei contributi previdenziali per il periodo degli studi. E' un costo non da poco e, seppur gode di agevolazioni fiscali, non è detto che abbia effettivamente una convenienza, soprattutto perchè si va in pensione prima ma l'assegno è ridotto. Nella guida Riscatto Laurea per Andare in Pensione Prima: Quanto Costa e Convenienza trovate la disciplina normativa vigente, il calcolo del costo e le proiezioni aggiornate per gli attuali lavoratori tra 30 e 50 anni di età.

Come appare evidente i contributi volontari, la ricongiunzione, la totalizzazione, il cumulo e il riscatto degli anni di laurea non rientrano nella previdenza complementare, ma in ogni caso vanno considerati assieme ad essa perchè sono comunque delle spese, degli investimenti per la pensione.

La previdenza complementare è un settore complesso, ricco di sfaccettature e possibilità d'investimento, ma destinato ad avere un'importanza sempre maggiore data l'assoluta necessità di una pensione integrativa per molti; da non sottovalutare inoltre le possibilità per una pensione INPS più alta o per andare in pensione prima pagando contributi in più. muoversi in anticipo e con tutta l'informazione disponibile è fondamentale per non buttare i propri soldi e non ritrovarsi in difficoltà economiche quando si sarà anziani.

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