martedì 30 maggio 2017

Sconto su Tasi e Imu Casa in Affitto a Canone Concordato: Chi Paga le Tasse sulla Casa

Aliquote di Imu e Tasi ridotte del 25% per chi concede in locazione un immobile con un contratto a canone concordato - istruzioni 2017
Chi affitta una casa a canone concordato paga un'aliquota ridotta per Tasi e Imu: questa tipologia contrattuale si può stipulare nei Comuni ad alta tensione abitativa e nelle città indicate dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE). Di seguito indichiamo chi è tenuto al pagamento delle tasse sulla casa, ricordando che la rata di acconto per Tasi e Imu si paga entro il 16 giugno, la rata a saldo entro il 18 dicembre (il 16 è sabato).

Vi ricordiamo che oltre all'aliquota agevolata per Tasi e Imu, il proprietario della casa affittata con contratto a canone concordato può continuare ad usufruire della riduzione del 30% sulla quota di canone di affitto tassabile ai fini Irpef o del regime fiscale agevolato della cedolare secca fino al 31 dicembre 2017 (a partire dal 2018 l'aliquota salirà al 15%).

Aliquote Imu e Tasi 2017 ridotte per chi affitta a canone concordato - La Legge di Stabilità 2016 per favorire il ricorso ai contratti a canone concordato ha introdotto per i proprietari degli immobili così locati uno sconto fiscale del 25% sulle aliquote Tasi e Imu decretate dal Comune nel quale si trova l'abitazione. Ogni Comune può stabilire l'aliquota nei limiti del vincolo secondo il quale la somma delle aliquote delle tasse sulla casa per ogni tipologia di immobile non deve superare l'aliquota massima consentita per legge che è pari al 10,6 per mille. Il massimo prelievo è fissato all'11,4 per mille a patto che il Comune abbia decretato, tramite delibera per l'anno 2017, la maggiorazione massima dello 0,8 per mille sulla Tasi per stanziare fondi in favore delle famiglie e dei ceti più deboli ovvero per concedere maggiori detrazioni rispetto a quelle già stabilite per legge a chi si trova in difficoltà economiche. Ricordiamo che l'aliquota Tasi può essere maggiorata di un importo percentile compreso tra lo 0,1 per mille e lo 0,8 per mille.

sconto imu e tasi per chi affitta a canone concordatoLa prima rata di Tasi e Imu 2017 avrà le stesse aliquote del 2016, ovvero quelle definitive che sono state usate per il calcolo del saldo nella seconda rata: dunque come sempre chi deve pagare Imu e Tasi saprà le aliquote 2017 solo col pagamento a saldo di dicembre, per la prima rata il calcolo si fa con le aliquote 2016.

Casa in affitto a canone concordato e sconto Imu: chi paga la tassa? - L'imposta sulla casa deve essere versata dal proprietario dell'immobile dato che questa tassa interessa solamente la proprietà dell'abitazione, nulla quindi sarà dovuto dall'inquilino il quale non deve mai pagare l'IMU.
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Immobile in locazione a canone concordato e sconto Tasi: chi paga la tassa? - Il proprietario di casa deve versare la Tasi per un importo compreso tra il 70 e il 90% della tassa totale dovuta (in base a quanto stabilito dal Comune, in assenza di delibera comunale il locatore paga il 90% dell'imposta) e l'inquilino dovrà pagare la restante percentuale. Nel caso in cui il locatario ovvero l'inquilino abbia adibito l'immobile ad abitazione principale allora non dovrà pagare nulla, mentre il proprietario pagherà comunque il tributo. La Legge di Stabilità prevede infatti che il proprietario di casa paghi la sua aliquota di competenza e sia escluso dal versamento dell'imposta chi adibisce ad abitazione principale la casa, fatta eccezione per gli immobili di lusso.

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