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Limite Pagamento in Contanti a 3000 Euro: Applicazioni per Affitto, Rate, Assegni e Altro

sabato 30 gennaio 2016 Aggiornato il:

Il limite per il pagamento in contanti è stato portato a 3000 euro con la Legge di Stabilità 2016: in precedenza era 1000 euro, stabilito dal governo Monti. In questa guida vediamo dunque quali casi consentono di pagare in contanti fino a 2999.99 euro obbligando all'uso di assegno, bonifico da conto corrente, giroconti, utilizzo di carta di credito o prepagata per somme da 3000 euro in su, per la precisione vedremo quali sono regole e limiti per pagare in contanti l'affitto, gli acquisti, tasse e cartelle esattoriali, per incassare un assegno o prelevare contanti in banca e in Posta, pagare a rate, prendere la pensione.

Prelievi, versamenti e assegni in contanti oltre i 3000 euro

Su questo tema abbiamo pubblicato già nel 2013 guida Assegno da 1000 euro in contanti e prelievo di contanti in banca, risultata molto utile e apprezzata dai lettori e nella quale potete trovare tutti i dettagli su queste operazioni molto comuni: ovviamente dovete solo considerare che ora il limite è appunto di 2999.99 euro. Il estrema sintesi:
  • si può incassare in contanti un assegno oltre i 3000 euro perchè un assegno è un sistema di pagamento tracciato all'origine e dunque l'incasso in banca è solo una "intermediazione"
  • si può prelevare in contanti più di 3000 euro: il prelievo di contanti non è un pagamento ma è un "ritiro" di soldi propri custoditi in banca
  • un versamento in contanti sul proprio conto non è ovviamente un pagamento e dunque non esiste il limite di 3000 euro

Pagare in contanti il canone di affitto di casa (locazione abitativa)

La Legge di Stabilità 2014 varata a fine 2013 dal governo Letta era stato introdotto il divieto di pagare in contanti l'affitto di casa, ma già nel febbraio 2014 con la nota 10492 del Ministero del Tesoro si introducevano cambiamenti: si poteva ma con rilascio di ricevuta. Ora, con la Legge di Stabilità 2016 ritorna tutto come prima, con limite massimo di incasso in contanti dell'affitto a 2999.99 euro.

Si può pagare a rate e in contanti oltre i 3000 euro?

limite per pagare in contantiGià col Decreto Salva Italia del 6 dicembre 2011 (governo Monti) era sorto questo dubbio in quanto il limite dei 1000 euro in contanti creava problemi. In ogni caso, con il limite di pagamento in contanti a 3000 euro, le cose non cambiano se non nei numeri: è possibile pagare in contanti le rate di un acquisto oltre i 3000 euro: un bene, una consulenza, un servizio... ma la rateizzazione non deve essere artificiosa, nel senso che deve essere il tutto precisato fin dall'inizio e rispettando le norme per tali forme di pagamento.

Pagamento in contanti della pensione e altri emolumenti da parte della Pubblica Amministrazione

Nonostante il limite per il pagamento in contanti sia stato alzato a 3000 euro dalla Legge di Stabilità 2016, rimane che per pensioni e altri emolumenti erogati dalle amministrazioni pubbliche, a qualsiasi titolo, oltre i 1000 euro vanno usati i canali telematici, ovvero con bonifico su conto corrente o su libretto di risparmio postale.

Pagamento in contanti di tributi: limite a 3000 euro

Non ci sono deroghe per il pagamento di tasse, cartelle esattoriali ecc...: in contanti allo sportello massimo per 2999.99 euro. Tuttavia è possibile farlo tramite intermediari finanziari come banche e Poste Italiane (per i quali queste regole non vengono applicate, come scritto nella guida suggerita sopra).

Limite per caparra in contanti

Possibile ricevere caparre in contanti fino a 2999.99 euro anche per pagamenti di somme superiori. Ad esempio: una cucina completa costa 5900 euro, il rivenditore può incassare una caparra in contanti fino appunto a 2999.99 euro, per caparre da 3000 euro in su ci vogliono metodi di pagamento tracciabili. Così facendo è possibile pagare in contanti fino a 6000 euro, o meglio fino 5999.98 euro? Con 2999.99 euro di caparra + 2999.99 euro il resto in un secondo momento si rispetta la norma? Ci spiace, non lo sappiamo e non siamo riusciti a trovare una risposta, riportiamo questo esempio fatto da Il Sole 24 Ore su un'altra questione tanto per rendere l'idea (e fornire ovviamente una informazione in più):
Il cliente di un compro-oro, nella stessa giornata, porta a uno stesso punto vendita alcuni gioielli in mattinata (per un corrispettivo di 1.600 euro) e altri gioielli nel pomeriggio (corrispettivo 1.800 euro). Lo si può pagare in contanti?  Sì, ma devono essere operazioni commerciali distinte, singolarmente inferiori alla soglia dei 3mila euro, e il pagamento deve essere effettuato contestualmente alla consegna della merce.

Pagamento in contanti da parte di stranieri

I commercianti possono accettare pagamenti in contanti da cittadini stranieri extra UE residenti non Italia fino a 15mila euro, ma occorre chiedere un'autocertificazione di non residenza nel nostro Paese e una fotocopia della carta d'indentità.

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