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Pignorare Animali Domestici e Altri Tenuti per Affezione o Compagnia: Vietato per Legge

mercoledì 23 dicembre 2015 Aggiornato il:

Fino ad oggi era possibile pignorare cani, gatti, conigli, criceti e altri animali quali cavalli e galline tenuti per affezione o compagnia, quindi non a scopi produttivi: la legge consentiva infatti che gli stessi potessero essere oggetto di pignoramento e messi all'asta qualora il proprietario non riuscisse a sanare i propri debiti, proprio come avviene per oggetti inanimati quali televisori o automobili. Con la Legge di Stabilità 2016 è stato introdotto il divieto di pignorare tutti gli animali tenuti per compagnia o affezione, pignoramenti che negli ultimi anni stavano aumentando a causa della prolungata crisi.

D'ora in poi è assolutamente vietato per legge pignorare sia gli animali domestici sia quelli tenuti non a scopo produttivo, in questo modo chi dovesse trovarsi in gravi difficoltà economiche non dovrà subire anche questa sofferenza che interessa non solo il proprietario ma anche l'animale stesso. Gli animali hanno infatti una vita affettiva, emotiva e relazionale propria: separarli dalla famiglia causa loro sofferenza emotiva e psichica, così come colpisce le persone.


Proibito per legge pignorare animali detenuti per affezione e compagnia
I nostri amici a quattro zampe non
dovranno più nascondersi dai creditori
Il divieto è stato introdotto con il cosiddetto collegato ambientale alla Legge di Stabilità approvato il 22 dicembre 2015 dalla Camera. L'associazione Lav e i sostenitori dell'iniziativa Giù le Zampe si sono dichiarati molto entusiasti per il risultato ottenuto che aggiunge un ulteriore tassello per il raggiungimento dei diritti e della soggettività giuridica degli animali domestici: in particolar modo la battaglia della Lav si concentra sul proporre modifiche al Codice Civile in favore degli animali tenuti per compagnia.

Nel dettaglio con l'articolo 77 del ddl in materia ambientale si va a modificare l'articolo 514 del Codice di procedura civile in materia di cose mobili non pignorabili e si cancella la pignorabilità degli animali tenuti per affezione o compagnia in casa o in altri luoghi appartenenti al debitore e di quelli adoperati a fini terapeutici o di assistenza dal debitore o dai suoi familiari (coniuge, figli) o dal convivente.

Gli animali non devono quindi essere utilizzati a scopo produttivo, alimentare o commerciale: se detenuti per queste finalità potranno ancora essere soggetti a pignoramento.

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