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Buoni Pasto: Come Funziona la Riforma dei Ticket Restaurant

giovedì 9 luglio 2015 Aggiornato il:

I ticket restaurant diventano elettronici: cosa prevede la recente riforma dei buoni pasto? Cosa cambia con la legge di Stabilità 2015 - Dal 1 luglio 2015 i buoni pasto non possono più essere cumulati e utilizzati al di fuori delle giornate lavorative, inoltre ogni ticket restaurant non può essere speso per un valore superiore a 7 euro al giorno. La legge di Stabilità 2015 ha infatti imposto che il limite massimo per l'esenzione sia pari a 5,29€ per i buoni pasto cartacei e a 7€ per quelli elettronici.

I ticket restaurant elettronici, sotto forma di una carta magnetica, vengono consegnati ai lavoratori dalle aziende e rappresentano il carnet mensile a disposizione del dipendente: la card include l'importo dei buoni pasto erogati al lavoratore. Sulla card vengono caricati i buoni elettronici maturati durante il mese.

Ma come funzionano i buoni pasto elettronici? Per pagare il pasto il dipendente deve consegnare la carta magnetica al ristoratore il quale, tramite il POS a disposizione, scarica l'importo del ticket restaurant in base a quanto comunicatogli dal lavoratore: questo in quanto ogni buono può avere un valore diverso, le somme sopra indicate sono i limiti massimi stabiliti per l'esenzione fiscale.
Una volta confermata l'operazione è necessario saldare in contanti l'eventuale importo residuo, e in seguito l'esercente emette uno scontrino sul quale è riportato il saldo aggiornato dei buoni pasto.

I ticket restaurant elettronici possono essere usati per fare la spesa? Purtroppo non è più possibile utilizzare i buoni pasto elettronici per la spesa al supermercato, inoltre non si possono spendere in pizzeria o al ristorante in quanto non sono cumulabili, convertibili in contanti o cedibili. L'utilizzo è limitato alle sole ore di lavoro e nel limite di un solo buono pasto al giorno: anche se tale utilizzo era già proibito, finora non era possibile controllare il rispetto di tale norma, ma con l'introduzione del ticket elettronico questa procedura dovrà essere obbligatoriamente osservata.

Difatti le società che emettono i ticket restaurant possono fornire all'azienda i dati riguardanti il tipo di utilizzo da parte dei dipendenti: lo scopo di questa legge è di favorire i buoni pasto elettronici per impedirne l'utilizzo presso gli esercizi commerciali che li accettano al di fuori degli orari e delle norme stabilite, e di livellare il regime fiscale dei ticket con i limiti europei, mediamente a 7 euro.

Il ticket restaurant elettronico può essere tracciato in qualunque momento permettendo di rilevare in tempi molto brevi l'utilizzo scorretto o diverso da quanto previsto dalla normativa. Di conseguenza si ridurranno sensibilmente gli esercizi commerciali disposti ad accettarli qualora non si rispettino le nuove stringenti norme.

Ticket restaurant: i buoni pasto elettronici non potranno essere cumulati per fare la spesaAnche se sui buoni pasto elettronici grava una tassazione inferiore, i lavoratori si ritrovano con uno strumento molto limitato e a guadagnarci saranno solo le aziende, le quali possono usufruire della maggiore detassazione senza venire colpite dalle nuove norme.

La detassazione dei ticket restaurant elettronici invoglia maggiormente le aziende a servirsi di tale strumento che permette inoltre di evitare i costi per la costruzione di una mensa interna, di risparmiare sugli oneri previdenziali (i buoni sono esclusi dal reddito) e di dedurre dal reddito i costi del servizio in quanto vengono sommati al costo per la gestione del personale. Qualora un'azienda decida di emettere un buono pasto superiore a 7 euro, non trarrà nessun beneficio fiscale dall'importo eccedente.

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