mercoledì 15 novembre 2017

Pensione Invalidità Civile e Visita di Revisione: Non C'è Sospensione dell'Assegno

Dettagli burocratici importanti sulla visita di reversibilità per la pensione di invalidità.
Le procedure per le visite di rivedibilità e verifica per la pensione d'invalidità civile sono state in parte riformate nel 2015 e con la circolare INPS 10/2015 sono state diffuse le istruzioni in merito, stabilendo che gli invalidi civili in possesso dei verbali coi quali si prevede la rivedibilità conservino comunque i diritti ed i benefici acquisiti, ovvero le agevolazioni e appunto la pensione d'invalidità. Inoltre importanti novità per i minori disabili che hanno diritto alla pensione d'invalidità: il passaggio dalla minore alla maggiore età sarà meno problematico dal punto di vista burocratico. In fondo all'articolo riportiamo anche altri cambiamenti, risalenti al 2014, relativi alle procedure su patente di guida, visite mediche, ricette, parcheggi per disabili, concorsi pubblici e altro, questa invece la guida completa alla pensione di invalidità civile con i requisiti, i limiti di reddito, la compatibilità con il lavoro, modalità per fare domanda.

La rivedibilità è necessaria per la conferma della pensione d'invalidità e si effettua con la visita di revisione, che ha cadenza annuale: prima di questi cambiamenti c'era la sospensione della pensione, dei permessi e dei congedi lavorativi ecc... adesso invece, nel periodo tra la scadenza del certificato di invalidità civile, cecità, sordità, handicap, e la nuova visita di revisione, tali benefici dovranno comunque essere erogati. La sospensione avverrà solo se il verbale di accertamento che risulta dalla visita dichiara che non sono più erogabili.

Vi ricordiamo che la pensione d'invalidità civile non dà diritto alla quattordicesima mensilità INPS, è però possibile avere l'integrazione al minimo INPS della pensione d'invalidità.

visita di revisione per la pensione di invaliditàPensione d'invalidità e accompagnamento per minori disabili - Sempre la circolare INPS 10/2015 specifica che i minori titolari di indennità di frequenza potranno ricevere le prestazioni per invalidi maggiorenni già prima del compimento del 18esimo anno di età se la domanda è stata fatta almeno 6 mesi prima del compimento. Inoltre è prevista la totale continuità di erogazione delle prestazioni economiche al passaggio dalla minore alla maggiore età.

Questo il commento di Vincenzo Falabella, presidente della Fish, la Federazione italiana per il superamento dell'handicap: "Un traguardo importante di civiltà il fatto che lo status di persona invalida o con handicap non si perderà più alla scadenza del verbale. Prima, benefici e diritti decadevano a causa dei tempi biblici per le visite di revisione: la Corte dei Conti ha verificato che tra la domanda di invalidità e la concessione di provvidenze si attendono anche 278 giorni".
Leggi anche:
Detrazioni Fiscali e Altre Agevolazioni per Non Vedenti da inserire nel 730 Disabili: Agevolazioni Acquisto Auto dalla Legge 104
Tariffe telefoniche per disabili (sordomuti, ipo/non-vedenti) Assicurazioni Auto per Disabili: Sconti da Alcune Compagnie
Altre novità sulle procedure burocratiche per visite d'invalidità, ricette mediche, agevolazioni (norme 2014)
  • non c'è più l'obbligo di visite di verifica al compimento dei 18 anni e in caso di patologia stabilizzata e ingravescente i minorenni affetti da cecità o sordità oppure riconosciuti invalidi totali non devono più sottoporsi a visita quando diventano maggiorenni per la conferma dell'indennità di accompagnamento o di frequenza ma basterà inoltrare una richiesta amministrativa per continuare a godere delle provvidenze cui hanno diritto
  • non c'è bisogno della visita di revidibilità per chi ha patologie o menomazioni ormai stabilizzate, non reversibili
  • per quel che riguarda permessi e congedi di lavoro per i disabili, con le nuove norme è stato dimezzato da 90 a 45 giorni il tempo massimo in cui la commissione medica deve rilasciarli o meno dopo la presentazione del verbale di handicap
  • la disabilità può essere accertata anche dal medico specialista dell'Asl che assiste il soggetto
  • la commissione medica può rilasciare un certificato provvisorio prima di quello definitivo
  • l'accesso ai concorsi pubblici viene semplificato: per sostenere le prove d'esame e per l'abilitazione alle professioni, i disabili con invalidità dall'80% in su non devono più passare per la pre-selezione
  • rinnovo della patente speciale di guida: non serve più un rinnovo "speciale" quando la disabilità o la patologia rilevata dalla commissione medica è stabilizzata
  • archeggi per disabili: ora c'è la norma che obbliga i Comuni a creare 1 posto ogni 50 riservato ai diversamente abili nelle aree di parcheggio a pagamento (ovviamente rimane l'obbligo del contrassegno sulla vettura)
  • la validità delle ricette mediche per malati cronici passa da 60 a 180 giorni ed il medico di base, nel caso di farmaci usati dal paziente disabile da almeno 6 mesi, può ora prescriverne sei pezzi per ricetta

Nessun commento: