lunedì 15 maggio 2017

Assegno al Nucleo Familiare INPS: Chi Può Domandare l'ANF

L'ANF è l'assegno al nucleo familiare familiare, un sostegno al reddito per le famiglie dei lavoratori in difficoltà economica e per i pensionati a basso reddito. Ecco tutto quello che c'è da sapere in questa guida aggiornata per gli assegni 2017-2018.
Cosa è l'assegno familiare - L'assegno al nucleo familiare INPS (sigla: ANF) viene erogato alle famiglie di lavoratori dipendenti e pensionati con basso reddito, l'importo è in base alle fasce di reddito e al numero dei componenti della famiglia e il tutto viene riconteggiato a partire dal 1 luglio di ogni anno per adeguamento all'inflazione, restando valido fino al 30 giugno dell'anno successivo. Viene erogato dall'INPS con bonifico presso ufficio postale oppure sul conto corrente dell'interessato: per ricevere l'accredito dell'assegno familiare è necessario compilare e inviare il modello di comunicazione SR163. Ogni variazione di reddito o della composizione del nucleo familiare durante il periodo di richiesta dell’assegno familiare deve essere comunicata entro 30 giorni. Si possono domandare anche gli arretrati dell'assegno al nucleo familiare per i 5 anni precedenti alla richiesta, non oltre.

Per chiarezza espositiva abbiamo diviso la guida in tre parti: la seconda parte è Assegno nucleo familiare, requisiti reddito e composizione famiglia, nella terza parte trovate le tabelle di reddito e importo dell'assegno al nucleo familiare.

Chi può domandare l'assegno al nucleo familiare INPS - Sono diverse le categorie di cittadini, lavoratori o pensionati, che possono domandare l'assegno al nucleo familiare, le riportiamo con indicazioni di sintesi (continuate la lettura della guida per i dettagli su reddito, composizione del nucleo familiare, domanda, dichiarazione dei redditi ecc...). Come specifica l'INPS sul suo sito:
chi può avere assegno al nucleo familiare
Vi ricordiamo che per accedere alle operazioni on line occorre avere il Pin dispositivo INPS.

Diverse tipologie di ANF per diversi tipi di lavoratori e per i pensionati - Specifichiamo come prima cosa che l'assegno al nucleo familiare erogato dall'INPS è un aiuto diverso dall'assegno per il nucleo familiare erogato dal Comune di residenza: i due sostegni sono cumulabili. Per quel che riguarda l'ANF, ci sono alcune differenze sull'assegno al nucleo familiare a seconda della posizione lavorativa del richiedente:
  • assegno nucleo familiare pensionati: possono avere l'ANF i titolari di pensioni da lavoro INPS ma anche altre tipologie di pensioni
  • assegno nucleo familiare per lavoratori full time: se il richiedente lavora almeno 104 ore al mese come operaio o 130 come impiegato, spetta in misura intera secondo le tabelle; se il lavoratore è pagato settimanalmente, quattordicinalmente o quindicinalmente, l’ANF spetta per intero se sono state lavorate rispettivamente almeno 24, 48, 52 ore per gli operai, o 30, 60, 65 ore se impiegati; se si è pagati giornalmente, spettano tanti assegni quante sono le giornate di lavoro senza considerare le ore
  • assegno nucleo familiare per lavoratori part time: si ha diritto all'intero ANF se si lavora almeno 24 ore a settimana, se di meno vengono erogati tanti ANF parziali quante sono le giornate di lavoro
  • assegno nucleo  familiare per colf, badanti, collaboratori domestici: si ha diritto a tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di 6 assegni giornalieri per ogni settimana
  • assegno nucleo  familiare per lavoratori agricoli: è per tutto l'anno per gli operai agricoli a tempo determinato, o.t.d., iscritti negli elenchi nominativi per almeno 101 giorni di lavoro annuali; se si lavora meno giorni spetta allora per quanti sono effettivi di lavoro (più la percentuale di 13,78% delle giornate spettanti a titolo di ferie e festività) e per le giornate di disoccupazione con contribuzione figurativa
  • assegno nucleo familiare per insegnanti scuole private: in questi casi l'ANF viene erogato se si ha contratto da dipendente di scuola privata ed è in misura intera se si lavora 18 ore settimanali alle medie e superiori, 24 ore alle elementari, se invece sono meno ore è calcolato sui giorni effettivi di lavoro
  • assegno nucleo familiare per lavoratori di ditte fallite o cessate: caso particolare, la domanda si fa col modello ANF/PREST e si manda all'INPS tramite patronato o on line, con allegata dichiarazione della ditta di cessazione attività, numero di giorni di lavoro, contributi versati per il lavoratore e altre info
  • assegno nucleo familiare iscritti gestione separata INPS: in questo caso non viene erogato se la "somma dei redditi del nucleo familiare da lavoro dipendente e assimilati" è sotto al 70% del reddito complessivo calcolato con anche i redditi indicati nell'art.2 comma 26 della Legge 335/95

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Per chi non ha perso il lavoro e finito la disoccupazione è sempre la stessa storia, tutte le istituzioni se ne lavano le mani, è una vergogna, ho 51 anni non trovo lavoro, 1 figlia di 17 anni e una moglie per noi non c'è nulla. Vergogna. Italia malata.

Ciru ha detto...

Come al solito viene dato sempre a chi ha già,mentre a chi non ha nulla nulla viene dato. Perchè un disoccupato non può avere gli assegni familiari avendo un reddito zeroooo!!!!? Nemmeno i minorenni vengono tutelati in questo paese di ladri.