Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+

Rinegoziare o Surrogare il Mutuo in Banca: Guida e Consigli

sabato 18 ottobre 2014 Aggiornato il:

Permutare o rinegoziare il mutuo: c'è convenienza nel cambiare le condizioni del finanziamento? In questo periodo di crisi è data massima attenzione alle uscite e uno dei modi per risparmiare è la surroga del mutuo. Analizziamo le possibilità offerte dal mercato alla ricerca delle condizioni migliori per pagare le rate del mutuo.

Rinegoziare con la stessa banca - Prima di surrogare il proprio mutuo è consigliabile recarsi presso l'istituto di credito con il quale il contratto è in essere e, previa verifica di migliori condizioni economiche proposte da altre banche (interessi, durata, opzioni aggiuntive come la sospensione dei pagamenti), richiedere una rinegoziazione del mutuo. La banca prenderà in considerazione la richiesta del cliente in quanto se le vecchie condizioni economiche del mutuo sono ormai superate dalle regole del mercato, rischierebbe di perdere un cliente; la banca non ha comunque l'obbligo di accettare la richiesta di rinegoziazione del mutuo che, se accettata, non ha costi per il cliente.
Leggi anche: Interessi mutui più convenienti dopo la riduzione del costo del denaro - Quale Mutuo Scegliere con gli Interessi al Minimo: i Migliori Mutui -  Mutui Usurari, come Difendersi ed Essere Rimborsati  -  Requisiti per il Fondo di Garanzia per Mutui Prima Casa  -  Mutui UniCredit Valore Italia: Interessi In Promozione Ma Attenzione  -  Mutui 100%: costi, garanzie e offerte
Rinegoziare e permutare i mutui in essere per risparmiareSurroga mutuo e cambio importo (sostituzione mutuo) – Dato che lo scopo è il passaggio a condizioni economiche più vantaggiose non è consigliabile chiedere una variazione dell'importo richiesto: si avrà un maggiore risparmio con la surroga che permette modifiche a tasso e durata del mutuo ed è gratuita. All'aumentare dell'importo del finanziamento, ovvero se si domanda ulteriore liquidità rispetto a quanto c'è ancora da rimborsare (in questo caso si dice sostituzione del mutuo) c'è la necessità di ricorrere al notaio per la variazione dell'ipoteca.

Natura dello spread bancario sui mutui per surroga – Lo spread viene applicato anche sui mutui di surroga, di conseguenza si dovrà tenere conto del nuovo valore dell'immobile sul quale grava il mutuo: la maggior parte delle banche applica spread sui mutui di surroga non eterogenei in rapporto fra il valore dell'immobile paragonato a quello del mutuo, il cosiddetto loan to value. Il loan to value è soggetto a variazioni in quanto le valutazioni degli immobili, scese del 15-20% in questi anni, cambiano nel tempo. Il risultato è la possibile sconvenienza economica dei mutui di permuta: qualora il loan to value diventasse più alto anche lo spread applicato al mutuo aumenterebbe → Confronto mutui surroga: spread e interessi aggiornati.

Durata della permuta – La surroga permette un risparmio, ma il mutuatario dovrà tenere conto delle rate residue per estinguere il mutuo sul quale sarà applicato un arrotondamento per eccesso della durata residua: ipotizzando un mutuo della durata residua di 15 anni portato a 20 anni, si pagheranno altri 2 anni di interessi e rate. Il consiglio è di valutare con la banca la sostenibilità economica di una nuova rata applicata a una minore durata del mutuo di permuta.

Surroga e rapporti con la banca – Con la surroga la nuova banca prenderà in carico la sola parte del mutuo dalla vecchia banca, non saranno quindi compressi i rapporti con la propria banca in quanto tutti i contratti in essere, per esempio polizze e investimenti, resteranno invariati. La nuova banca applicherà nuove condizioni e sulla permuta non graveranno ulteriori costi.

Nessun commento:

Articoli più letti negli ultimi 30 giorni