Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+

Dichiarazione e Imposta di Successione: Contribuenti Tenuti alla Presentazione, Franchigie e Aliquote

sabato 25 ottobre 2014 Aggiornato il:

Nella dichiarazione di successione sono indicati gli eredi così che l'amministrazione finanziaria liquidi le dovute imposte di successione identificando il valore della quota di eredità (o di legato) spettante agli eredi (o ai legatari): per l'imposta di successione ci sono franchigie, aliquote e base imponibile. La dichiarazione di successione va presentata entro un anno dalla data di apertura della successione ovvero a partire dalla data del decesso del contribuente: l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate dove si presenta la dichiarazione coincide con la residenza fiscale del de cuius. Ma chi deve presentare la dichiarazione di successione e chi ne è esonerato? Vediamo chi sono i soggetti tenuti al pagamento dell'imposta di successione, le aliquote e le franchigie, i contribuenti esonerati.
Leggi anche: 730 Precompilato, Novità Dichiarazione dei Redditi 2015  -  Dichiarazione dei Redditi Precompilata, Istruzioni sul Modello 730

I contribuenti che devono presentare la dichiarazione di successione sono:

  • gli amministratori e curatori dell'eredità
  • i soggetti inseriti nel possesso dei beni nel momento in cui vi sia una dichiarazione di morte presunta o si constata l'assenza del defunto
  • i chiamati all'eredità e legatari, anche nel caso in cui non abbiano accettato l'eredità, ma a condizione che non vi abbiano espressamente rinunciato; dovranno presentare la dichiarazione sia se convocati per legge sia in presenza di testamento.

Sono esonerati dal presentare la dichiarazione di successione:

  • i contribuenti che devolvono l'eredità a parenti o coniuge superstite e che hanno un attivo ereditario, esclusi diritti reali immobiliari o beni immobili, non superiore ai 25.853 euro
  • i trasferimenti di diritti o beni a beneficio di enti territoriali, dello Stato, dei movimenti e partiti politici, delle associazioni e fondazioni legalmente riconosciute e delle Onlus
Leggi anche: Coppie di fatto: eredità e diritti successori  -  Pensione di invalidità civile: come fare domanda, quali requisiti  -  Reddito ISEE: Novità 2014/15

Imposte di successione: franchigie, base imponibile e aliquote 

Presso gli uffici o sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate sarà possibile ottenere il modello 4, in questo documento i contribuenti inseriranno i dati inerenti la successione esclusi i dati catastali degli immobili, i quali saranno invece acquisiti dall'Agenzia delle Entrate.

Le imposte di successione sono determinate individuando in primo luogo la base imponibile, costituita dal valore della quota di eredità o legato spettante, al netto di eventuali franchigie. In relazione al grado di parentela e allo stato fisico del contribuente la franchigia è pari a:
    imposta di successione e dichiarazione di successione
  • 1,5 milioni di euro, a prescindere dal grado di parentela, per soggetti portatori di handicap
  • 1 milione di euro per eredità o legati emessi a favore del coniuge o parenti in linea diretta ovvero figli e genitori
  • 100.000 euro per fratelli e sorelle
Applicando alla base imponibile le aliquote corrispondenti, distinte in base al grado di parentela, si otterrà l'imposta di successione netta. Le aliquote da applicare sull'imponibile al netto della franchigia sono del:
  • 4% per i coniugi e parenti in linea retta
  • 6% per fratelli e sorelle
  • 6% per i parenti fino al 4° grado e affini sino al 3° grado
Per tutti gli altri contribuenti l'aliquota applicata è pari all'8%.

Nessun commento:

Articoli più letti negli ultimi 30 giorni