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Consumatori: novità diritto di recesso, di ripensamento, costi acquisto con carta di credito

martedì 18 marzo 2014 Aggiornato il:

Più diritti per i consumatori in tema di ripensamento e recesso, carte di credito: nuove norme in Italia che derivano da una normativa europea.

Che i diritti dei consumatori siano argomento delicato ed importantissimo non c'è dubbio, tanto che sono una delle poche tematiche per cui l'Unione Europea ha una legislazione quasi omogenea e valida per tutti i Paesi membri.

Il Decreto Legislativo del 21 febbraio 2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l'11 marzo 2014 recepisce nell'ordinamento italiano le disposizioni provenienti dalla direttiva UE 2011/83, che riguarda le informazioni precontrattuali e le norme sui contratti a distanza e negoziati fuori locali commerciali, quindi anche per gli acquisti on line con carta di credito o bancomat.
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Queste le novità più importanti che interessano i consumatori e che sono pienamente attive:
    consumatori, novità diritto recesso ripensamento carta di credito
  • diritto di ripensamento: tale diritto si può ora esplicare entro 14 giorni, non più i soli 10 di prima
  • diritto di recesso: da 30 giorni si passa a 14 massimo entro i quali il rivenditore deve restituire la somma versata se il consumatore esercita il recesso, che ora ha a disposizione 14 giorni e non 10 per restituire quanto acquistato
  • se il consumatore non viene informato sul diritto di ripensamento, può fare recesso fino a 12 mesi dalla data di acquisto, contro i 2/3 mesi di prima
  • costi acquisti con carta di credito: non c'è più alcun dubbio, i costi aggiuntivi o aumenti per gli acquisti con carta di credito o bancomat non sono legali
A vigilare sulla corretta applicazione di tali norme sarà l'AGCM-Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

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