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Truffe e prestiti on line: come non farsi ingannare

martedì 20 agosto 2013 Aggiornato il:

Ormai si sa, i finanziamenti on line, cioè quei prestiti che si ottengono e gestiscono via internet (poi i soldi sono accreditati su conto corrente o inviati a casa con un assegno assicurato) sono semplici, più comodi e meno cari, con tassi di interesse e spese accessorie inferiori: ma c’è da stare un po’ attenti perché purtroppo, come quasi ogni cosa che viaggia sul web, anche i prestiti on line possono avere dietro dei truffatori che vogliono solo raggirarvi.

Per la domanda di un finanziamento on line occorre come garanzia la busta paga se lavoratori dipendenti, la dichiarazione dei redditi se autonomi, la pensione se pensionati, poi le garanzie richieste sono sempre le solite (cfr la guida: Garanzie prestiti personali); come gli altri, anche questi prestiti propongono opzioni di flessibilità, di salto rata, di modifica importo e durata ecc… E come per altri finanziamenti, ci sono soluzioni anche per chi ha avuto in passato segnalazioni presso archivi finanziari come quelli della Crif, è stato registrato come cattivo pagatore o protestato.

Ma attenzione: quando le condizioni proposte sono troppo vantaggiose, quando si afferma che i soldi verranno erogati in poche ore, quando addirittura sono gli “istituti finanziari” a contattare direttamente magari via mail (anche se comunque istituti legali e comprovati sono soliti mandare avvisi pubblicitari o newsletter)… beh, forse si tratta di truffe on line.

Come difendersi dalle truffe on line su prestiti e finanziamenti?

Ci sono spesso delle trappole appositamente elaborate: tra di esse vi sono presunte formule di pagamenti rateali a tasso zero o compra ora e paga poi; ma non è da queste cose che è possibile identificare una truffa.
Innanzi tutto verificate che non vi sia chiesto alcun anticipo sulle spese di istruttoria, magari via mail: poi potrebbe non venire inviato nulla! Le spese di istruttoria si pagano se poi il finanziamento viene effettivamente erogato.

Fondamentale è fare attenzione ai tassi di interesse del prestito on line: come prima cosa ovviamente se il tasso annuale effettivo globale, il taeg, è troppo basso rispetto alle normali condizioni di mercato, qualcosa che non va ci può essere (i finanziamenti on line sono chiaramente meno cari come già detto, ma sotto il 7% siamo proprio a rischio truffa); poi verificate che non vi sia troppa differenza tra il taeg ed il tan, il tasso annuale nominale (cioè gli interessi sul capitale, spese escluse): per i prestiti da domandare via web non ci deve essere una differenza troppo marcata perché appunto ci sono meno spese (può capitare che vi propongano finanziamenti con tan bassissimi per attirarvi, poi invece il taeg…).

Leggete bene i contratti ed i fogli informativi che devono essere obbligatoriamente accessibili nel sito dell’istituto finanziario, ma soprattutto verificate che il finanziamento on line che vi interessa ed il suo erogante siano anche presenti negli elenchi dei comparatori on line di prestiti: avrete la certezza di non incappare in una truffa.

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