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Multe: quando non pagare e fare ricorso

martedì 13 agosto 2013 Aggiornato il:

Quando si può non pagare una multa? Le multe per infrazioni al Codice della Strada vanno pagate sempre tranne nei casi che qui esponiamo, cercando di fare chiarezza su di un argomento molto spinoso; vi consigliamo anche la lettura di queste tre news che aggiornano sempre sull’argomento sanzioni: Aumentano anche le multe: dal 1 gennaio 2013 sanzioni al Codice della Strada più care  -  Novità Codice della Strada: pagamento multe, patente a punti motorini e minicar  -  Le novità sulle multe per infrazioni al Codice della Strada del Decreto del Fare
Una multa si  può contestare e dunque non pagare (se poi però il ricorso non andasse a buon fine, si paga con anche delle maggiorazioni: Multe: come far ricorso e cosa succede se non si paga) quando c’è una qualche irregolarità compiuta nel verbale, nella notifica, da chi ha rilevato l’infrazione (Forze dell’Ordine, ausiliari del traffico) oppure quando l’autovelox ha “commesso un errore” o non è regolare.

Casi in cui si può contestare una multa


Autovelox non ben segnalato
L’autovelox deve essere visibile e segnalato con cartelli o luci, non può essere camuffato né nascosto; la segnalazione del marchingegno deve avvenire almeno 250 metri prima della postazione per superstrade e autostrade, a 150 metri su strade urbane ed extraurbane e almeno a 80 metri su tutte le altre strade, e la distanza non deve essere di più di 4 km.

Autovelox non omologato
Deve essere omologato dal Ministero dei Trasporti e gestito da organi con funzioni di polizia stradale (oltre che posizionato su strade dove sia consentito metterlo); se riuscite a dimostrare che l’autovelox non è in regola, potete non pagare la multa per eccesso di velocità.

Multa per divieto di sosta
Una sanzione per tale infrazione si può contestare se ovviamente è stata data se la vettura era in una zona non soggetta a divieto di sosta e se non è di intralcio al passaggio di altri mezzi e dei pedoni: se non ci sono cartelli, non avete parcheggiato davanti a cancelli o simili… scattate foto con il telefonino come prove, pure se vi rimuovono l’auto col carro-attrezzi.

Parcometro guasto
Se lo strumento è rotto, l’autorità competente deve segnalarlo: se non fosse così, la multa non è da pagare e potete fare ricorso, ma ricordatevi anche di segnalare la cosa alla società che lo gestisce o ai vigili urbani, vi può sempre essere utile (date anche i vostri dati, la via o la piazza, la targa del vostro mezzo).

Verbale di multa non regolare
Deve essere compilato perfettamente, anche un solo errore da parte dell’agente o dell’ausiliario rende nulla la multa; controllate dunque l’esattezza di giorno, luogo, località dell’infrazione, targa e norma violata.

Parcheggi strisce blu non regolari
I posti-auto a pagamento delimitati dalle strisce blu devono stare fuori dalla carreggiata per non ostacolare il traffico e devono avere nelle vicinanze dei parcheggi gratuiti: basta che una delle due regole non sia rispettata che la multa non è valida.

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