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Tassi mutui in calo ma la domanda è ferma

martedì 30 luglio 2013 Aggiornato il:

I tassi di interesse dei mutui sono in discesa (leggera) anche per la componente dello spread bancario, ma sia le erogazioni che le domande di mutuo sono sempre a livelli di grave crisi: nonostante i prezzi delle case sul mercato immobiliare siano in forte ribasso, gli italiani non comprano a causa delle disagiate condizioni economiche, non domandano mutui acquisto casa e tendenzialmente le banche li erogano con fatica, sia perché le garanzie reddituali-lavorative offerte dalla clientela sono sempre più scarse sia perché appunto gli immobili hanno meno valore, cosa che indebolisce anche la garanzia ipotecaria.

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Secondo le rilevazioni di Bankitalia e di Crif, nei primi tre mesi del 2013 il calo delle erogazioni di mutui è stato del 23% rispetto lo stesso periodo del 2012, nonostante i tassi di interesse siano scesi rispetto a pochi mesi fa dello 0,3% sia per i mutui a tasso fisso che ora registrano spread bancari in discesa, sia per i mutui a tasso variabile, grazie ai valori minimi di Euribor e tasso BCE.

Ma come detto anche la domanda di mutui da parte degli italiani è in calo, per la precisione del 10% nel primo semestre 2013 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; comunque è aumentata la quota sul totale dei mutui a tasso fisso, dal 12% al 18%, come anche quella dei mutui a tasso misto, dal 2% all’8%; calano gli importi domandati: da 120.000€ nei primi sei mesi del 2012 a 115.712€ quest’anno. Si segnala inoltre che le banche tendono a concedere mutui con durate più brevi, visto che quelli a più di trent’anni di rimborso sono calati dal 40% al 30% del totale.
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Da ultimo, la situazione si riverbera sul numero di compravendite immobiliari: -14,2% nel primo trimestre. L’andamento non beneficia della evidente flessione dei prezzi di mercato, con un valore medio degli immobili forniti in garanzia sceso a 185mila euro. Il prezzo delle case al metro quadro scende ancora: nel secondo trimestre 2013 -4,4% rispetto all'anno scorso, con il Nord Ovest e le abitazioni di vecchia costruzione che soffrono maggiormente.

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