Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+

Lo spread dei mutui tiene i tassi di interesse più elevati

giovedì 13 giugno 2013 Aggiornato il:

Perché i tassi di interesse dei mutui in Italia, seppur non a livelli elevatissimi, sono comunque più alti che altrove in Europa, pure che in Spagna? Tra i motivi vi è senz’altro il livello superiore che la media europea degli spread bancari (il guadagno delle banche), dovuto anche alla difficile condizione economica dei consumatori italiani.

Speciale mutui: Migliori mutui tasso fisso  -  Migliori mutui tasso variabile  -  Migliori mutui tasso variabile con cap

Da cosa sono formati i tassi di interesse di un mutuo? Sono la somma di tre tipi di voci, ovvero il tasso annuo nominale (il tan) sul capitale dato dall’ Euribor o dal tasso BCE (mutui a tasso variabile) oppure dall’ Eurirs (mutui a tasso fisso), le varie spese accessorie, lo spread bancario: la somma porta ad avere il cosiddetto taeg, il tasso effettivo globale o indice sintetico di costo; dato che Euribor, tasso BCE o Eurirs sono comuni a livello europeo, la differenza si gioca sulle spese accessorie e gli spread bancari.

Ultime notizie sui tassi e spread dei mutui: I tassi di interesse sui mutui restano alti, o meglio... - I mutui con tassi usurai si possono annullare?  -  Mutui a tassi usurai: come difendersi   -  AGGIORNAMENTO agosto: Costo del denaro, la BCE conferma i livelli minimi; quali effetti sui mutui

Come detto lo spread bancario sui mutui è il guadagno, il ricarico che le banche fanno sui tassi di interesse dipendenti dagli indici europei (che non vanno nelle casse della banca emittente il mutuo): dal 2010 ad oggi gli spread bancari sui mutui sono aumentati dall’ 1% medio al 3% medio, annullando in buona parte la riduzione del costo del denaro che dal 2007 ad oggi è sceso dal 4% allo 0,5%.
Quindi, anche con tassi di interesse molto bassi, chi oggi domanda un mutuo paga comunque una rata alle volte anche superiore a chi ne ha acceso uno prima del 2010.

Comunque, chi avesse ora intenzione di accendere un mutuo, deve sempre tenere in mente che c’è la possibilità della rinegoziazione o della surroga, ovvero di modificare le condizioni principali del finanziamento oppure anche di trasferirlo presso un’altra banca che propone condizioni migliori per le proprie esigenze: se in futuro (speriamo!) gli spread bancari sui mutui scenderanno, allora si potrà approfittarne (rinegoziazione e surroga sono assolutamente prive di costi per il cliente, come impone dal 2006 il Decreto Bersani).

Nessun commento:

Articoli più letti negli ultimi 30 giorni