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Mutui a tasso variabile con cap più convenienti in Italia: interessi e preventivi

venerdì 14 giugno 2013 Aggiornato il:

Continuiamo l’analisi dell’attuale situazione dei migliori mutui casa in Italia parlando di mutui a tasso variabile con cap: per completare la panoramica potete leggere I migliori mutui a tasso variabile in Italia e anche I migliori mutui a tasso fisso in Italia.

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I mutui a tasso variabile con cap sono dei mutui parametrati, come i variabili normali, all’ indice Euribor (1 mese, 3 mesi, 6 mesi) oppure al tasso BCE: il cap altro non è che un tetto massimo al valore che può avere il tasso di interesse (ovviamente ci riferisce al taeg: tasso effettivo globale); i mutui a tasso variabile con cap costano decisamente meno che i mutui a tasso fisso ed un po’ di più dei variabili normali: il vantaggio che offrono è quello di appunto un limite oltre al quale il taeg non andrà nel corso dell’ ammortamento, in genere fissato intorno al 6% annuo, anche se in realtà ce ne sono alcuni che hanno un cap fissato al 7-8%, troppo alto.

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Sono convenienti i mutui a tasso variabile con cap? Dipende: per i prossimi anni si prevede che i valori dell’ Euribor e del tasso BCE rimarranno decisamente bassi (cfr le previsioni sui tassi dei mutui), dunque un tetto massimo sarebbe un costo in più (il costo è dato da uno spread bancario più alto), ma chi può dire cosa accadrà ancora più avanti? Agli inizi della crisi, cioè nel 2008, l’ Euribor salì così tanto che chi aveva appunto un comune mutuo a tasso variabile pagò per un certo periodo una rata che era così alta da porre seri problemi: con un mutuo variabile con cap i problemi sarebbero stati minori (dunque meno probabilità di more, di ritardi, o addirittura di penali o confisca dell’ immobile), ma poi quando l’ Euribor è basso, si paga qualcosa in più (discorso simile a quello per i mutui a tasso fisso).
Ma ricordate sempre una cosa: un mutuo non è per sempre! Nel senso che è possibile variare le sue condizioni, senza pagare nulla come prevede la legge, tramite la rinegoziazione o la surroga del mutuo.

Tramite l’ uso di un comparatore online di mutui, uno strumento gratuito che trovate anche qui su ilportafoglio.info che consente di identificare la soluzione più vantaggiosa per il proprio caso, è emerso che attualmente (giugno 2013) i mutui variabili con cap più convenienti sono (per un mutuo casa da 160mila euro con rimborso in 25 anni):
I mutui proposti da Webank e da CheBanca! sono due tipici mutui on line, cioè creati apposta per il mercato dei mutui via web: è possibile però approfittare dei vantaggi di tali mutui anche per gli altri, basta passare ancora per i comparatori on line di mutui che offrono anche la possibilità di avviare la domanda direttamente dal sito: si avranno così delle condizioni più vantaggiose che andando in filiale per la richiesta.

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