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L' istruttoria, la perizia, la delibera, la stipula del mutuo

venerdì 3 maggio 2013 Aggiornato il:

Chi richiede un mutuo si deve recare presso la banca che ritiene gli offra la soluzione migliore e fare appunto richiesta di mutuo: la fase iniziale della richiesta, che se andrà a buon fine porterà all’ erogazione del finanziamento, è l’ istruttoria; in tale fase, che consiste nella verifica da parte della banca o dell’ente erogante il mutuo della situazione economica del cliente, lo stesso deve consegnare una serie di documenti.

Tra i controlli che la banca effettua per accertare la possibilità di erogare il mutuo vi è la perizia del tecnico per stimare la valore del’ immobile posto a ipoteca (che può essere quello da acquistare oppure un altro di proprietà del richiedente o di un garante) nonché le caratteristiche giuridiche di esso (o di altri beni presentati come garanzia): la perizia, i cui dati servono quindi alla banca per decidere se erogare il mutuo, è il più delle volte una spesa a carico del cliente, come anche l' istruttoria (cfr Le spese accessorie del mutuo).

L’ istruttoria, ovvero la verifica da parte della banca delle credenziali e della solvibilità dell’aspirante mutuatario, si conclude con la delibera, che può avere ovviamente esito positivo o negativo (spesso banche e finanziarie usano tecniche di valutazione automatica dette credit scoring).
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Se l’esito è negativo (ad esempio perché il cliente è segnalato come cattivo pagatore oppure versa in uno stato di indebitamento) allora il rapporto con la banca cessa del tutto; se invece ha esito positivo, si passa alla fase della stipula del contratto di mutuo: presso un notaio si firma il contratto, le cui parti vanno approvate dalla banca quanto dal cliente, che indica le modalità di erogazione del denaro, come il cliente lo estituisce, il piano di ammortamento, il tasso di interesse ecc…

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