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Conti correnti di base e conti deposito: la situazione italiana

mercoledì 29 maggio 2013 Aggiornato il:

Il settore dei conti correnti e conti deposito è in Italia tra i più vivaci: non solo per le varie proposte delle banche e l’ adesione degli italiani (ben 15 milioni sono i nostri concittadini privi di un qualsiasi conto corrente; invece i conti deposito sono abbastanza richiesti dai risparmiatori), ma soprattutto per le norme in continuo cambiamento. Vediamo quali sono i numeri attuali per i conti deposito ed i conti correnti di base ed alcune novità

Confronto conti deposito

I rendimenti dei conti deposito sono spesso superiori a quelli di altri investimenti sicuri  come buoni postali, BoT e BTp, anche se sono tassati al 20% (inoltre c’è l’ imposta di bollo/mini patrimoniale); in più sono prodotti da gestire totalmente via internet: le banche on line o comunque l’ internet banking sono sempre più un successo in Italia.
Attualmente tra i migliori conti deposito citiamo Rendimax di Banca IFIS che ha tassi del 3% lordo annuo che salgono fino al 3,85% se si vincola il denaro per 24 mesi, il conto deposito di Banca Sistema che arriva al 5% lordo annuo per vincoli di 60 mesi, il Conto Arancio ING Direct che per i nuovi clienti propone un tasso lordo promozionale del 2,4% annuo lordo, il Deposito Sicuro di Banca Marche che propone rendimenti al 3,4% lordo  su deposito libero e 4,1% con vincolo a 24 mesi; tra le banche più note per i loro conti deposito ci sono anche FinecoIBL Banca,Mediolanum, Iwbank, Webank
Non mancano UniCredit e Monte Paschi Siena: a queste da ottobre dovrebbe aggiungersi anche BNP Paribas, che lancerà la sua nuova banca on line anche in Italia.

I conti base

I conti correnti di base sono quei conti che rispettano le regole stabilite dalla  convenzione siglata da Mef, Bankitalia, Abi, Poste italiane e Aiip: si tratta di conti di pagamento che sono destinati a coloro i quali hanno esigenze di limitata operatività e dunque non necessitano di troppi servizi accessori (che hanno un costo ovviamente); possono essere richiesti da tutti ma per i pensionati con pensione fino a 1500€ mensili e per chi ha un reddito ISEE massimo di 7500€ annui sono del tutto gratuiti.
Attualmente però non sembrano riscuotere un grande successo, visto che sono poco più di 13.000 i conti base in Italia: lanciati da giugno 2012, davvero hanno uno scarso appeal! Forse perché esistono diverse soluzioni per chi non desidera un conto corrente tradizionale coi suoi costi, come potete leggere nelle due guide Le carte conto e Alternative al conto corrente.

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