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Premio assicurativo: tasse e imposte che incidono sul netto

venerdì 24 maggio 2013 Aggiornato il:

Il premio di polizza è, banalmente, quanto si paga per l’ assicurazione (auto, moto o qualsiasi altro bene si voglia tutelare, dalla casa alla salute): il calcolo è basato su fattori oggettivi e fattori soggettivi, come abbiamo già spiegato nella prima parte di questa guida Calcolo del premio di assicurazione: quali fattori incidono; vediamo qui i costi accessori per una polizza di assicurazione, così da completare la trattazione sul premio assicurativo (abbiamo fatto riferimento all’ assicurazione auto, ma il discorso vale in generale per ogni altro tipo).
Come detto il premio dell’assicurazione è lordo quando viene indicato il totale di quanto versare alla compagnia assicurativa, compreso di tutte le spese accessorie, mentre è netto quando si intende la parte relativa al solo calcolo statistico della probabilità che il sinistro accada: ecco perché  può succedere (e succede…) che nonostante si passi ad una classe di merito che teoricamente dovrebbe pagare di meno, in realtà il premio non scende granchè (o non scende proprio)! Infatti bisogna considerare tasse e imposte varie che aumentano nel tempo, da un anno all’altro, che fanno in modo che le compagnie assicuratrici alzino i costi delle polizze al fine di mantenere i loro guadagni (il Governo Monti ha alzato dal 3% al 17% il contributo obbligatorio che grava sulle compagnie di assicurazioni).

Polizze a consumo per risparmiare - Passaggio proprietà auto e assicurazione - Incidente con auto senza assicurazione: come tutelarsi  -  Assicurazioni: gestione on line obbligatoria  -  Disdetta assicurazione auto, quando e come si può fare  -  Trasferimento assicurazione: come passare la polizza da un veicolo all'altro  -  Assicurazione rc auto, quando conviene stipulare garanzie accessorie - QUI --> preventivi gratuiti polizze auto e moto

Ad esempio oggi, per una polizza rc auto, si paga un 12,5% di imposta statale (così… lo Stato si prende una parte della vostra assicurazione), più in 10,5% di contributo SSN per il Fondo Vittime Incidenti Stradali (è detraibile in parte, come potete leggere in Detrazioni fiscali sull’assicurazione); poi c’è da togliere o da aggiungere un 3,5% circa di imposta provinciale (in alcune zone d’Italia non si paga).

Ecco un esempio numerico di una assicurazione auto (polizza rca + alcune garanzie accessorie), fatta tramite un preventivatore on line e successiva analisi: 
  • polizza rc auto del valore di 208,96€
  • clausola incendio 6,54€ - altri 6,54€ per la perdite economiche - furto 90,03€ - cristalli 20,6€ - eventi naturali 18,65€ - eventi socio-politici 37,23€ - assistenza 5,82€
  • l’ imponibile è quindi 394,17€
  • contributo SSN di 43,9€
  • imposte generiche sull’ assicurazione: 58,88€
  • il totale supera i 470€  quindi abbiamo circa 76 euro di tasse
Con tali numeri si conferma che le differenze tra le proposte di polizze rc auto/moto delle varie assicurazioni possono essere notevoli, a causa dei fattori soggettivi come di quelli oggettivi che incidono sul calcolo del premio di polizza: dunque fare confronti tra preventivi per trovare l’ assicurazione più economica rimane la soluzione privilegiata per ridurre le spese, per lo meno in base a quello che può fare un singolo consumatore.

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