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Ridurre la rata del mutuo con la rinegoziazione o la surroga, passando dal tasso fisso al tasso variabile

sabato 27 aprile 2013 Aggiornato il:

Ridurre la rata del mutuo passando dal tasso fisso al tasso variabile: questo potrebbe essere il momento di fare questa operazione tramite la rinegoziazione del mutuo presso la propria banca, oppure con un mutuo surroga nel caso che la banca non accetti di modificare alcune condizioni.

In questo ultimissimo periodo, che come saprete si contraddistingue per una forte riduzione della domanda di mutui, sembra comunque che si intraveda uno spiraglio, in quanto le banche stanno in parte allentando la stretta creditizia e riducendo pure gli spread bancari (il loro guadagno).

Questo infatti è emerso dall’ ultima inchiesta trimestrale della Banca d’ Italia: dopo che gli spread erano addirittura triplicati durante lo scorso anno, ora invece sono in leggera discesa (media al 2,8%); sempre dai rilevamenti di Bankitalia, emerge però che la concessione di mutui rimane sempre un grosso problema. Per un’ analisi sugli attuali livelli dei tassi di interesse dei mutui e sulle prospettive future.

A proposito di tassi di interesse: c'è anche la possibilità di vedersi ridurre i tassi del mutuo se lo si collega al conto corrente [cfr: I mutui offset per minori tassi?].

Ridurre la rata del mutuo

Ora, chi deve stipulare un mutuo può scegliere tra un tasso fisso, con una media del Taeg al 5% (spread e costi compresi quindi) ed il tasso variabile, circa due punti più basso: ora si risparmia parecchio scegliendo i secondi, ma il rischio potenziale è che nei prossimi anni; per tutelarsi allora, potete ora scegliere un mutuo a tasso variabile con cap (leggermente più caro di un tasso variabile classico), oppure optare per un mutuo variabile senza cap e tenere sempre aperta l’ opzione della rinegoziazione del mutuo o della surroga del mutuo, cosa che appunto possono fare ora coloro che hanno un mutuo a tasso fisso e vogliono risparmiare immediatamente.

La rinegoziazione del mutuo presso la stessa banca oppure la surroga, ovvero lo spostamento del mutuo presso un’ altra banca che offre condizioni ritenute migliori, è a costo zero e consente di ridurre la rata in quanto si allunga il piano di ammortamento; ma c’è da dire comunque che il totale sborsato sarà alla fine superiore in quanto vi saranno più interessi da pagare: infatti le banche ora applicano ai mutui surroga e sostituzione tassi di interesse più elevati che quelli di nuova stipula.
Mutui: estinzione anticipata e penale, la Legge Bersani cosa dice - Mutui 100%: cosa sono e che caratteristiche hanno - Mutui usurari, come difendersi -  Mutui ipotecari e mutui fondiari: i secondi più convenienti - Interessi mutui, quali tipologie di mutuo esistono?
Inoltre se adesso e nei prossimi 3/5anni si risparmierà parecchio, nel medio-lungo periodo potrebbe accadere che i gli indici dei mutui a tasso variabile tornino a salire, magari troppo per le vostre finanze future.
Valutate attentamente quindi: se vi mancano pochi anni alla conclusione del vostro mutuo a tasso fisso, provate a passare ad un mutuo a tasso variabile, e fatevi sempre consigliare da esperti esterni alle banche.

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