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Guida alle detrazioni fiscali sugli interessi del mutuo

martedì 30 aprile 2013 Aggiornato il:

Ora che ci si appresta a fare la dichiarazione dei redditi, occorre prestare particolare attenzione a tutte le varie agevolazioni e detrazioni fiscali a cui si ha diritto: vediamo qui le detrazioni fiscali per gli interessi passivi del mutuo casa; a questo link trovate la seconda parte di questa guida: Calcolo detrazioni mutuo e casi particolari.

NEWS di maggio: Taglio del costo del denaro: interessi di mutui e conti deposito in discesa
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AGGIORNAMENTO 31 MAGGIO: Prorogate le detrazioni fiscali per ristrutturazione casa e riqualificazione energetica
NEWS 27 giugno: Bonus fiscali acquisto elettrodomestici
NEWS di giugno: Spread bancario sui mutui sempre alto.

In realtà si tratta di detrazioni non solo sugli interessi del mutuo ma anche sugli oneri accessori nonché sulle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione, sempre relativi ad un mutuo acquisto abitazione principale, ovvero quella dove dimorano abitualmente il contribuente ed i suoi familiari (cfr anche la Guida Imu per indicazioni su tale argomento): l’ importo massimo per il totale di queste detrazioni fiscali è di 4000€.

Specifichiamo che nel caso di un contribuente che abbia acceso due mutui casa, uno per la propria abitazione ed un altro per quella di un familiare, le detrazioni sul mutuo potranno essere richieste solamente per il primo caso (lo dice la circolare ministeriale 50/E del 12 giugno 2002).
Per varie altre detrazioni che ilportafoglio.info ha già spiegato vi segnaliamo le guide Detrazioni Irpef - Detrazioni fiscali spese mediche - Imu e Irpef fondiaria - Detrazioni prima casa - Detrazioni fiscali ristrutturazioni edilizie - Detrazioni affitto casa - Deduzioni e detrazioni fiscali per le assicurazioni - Familiari a carico: le detrazioni fiscali

E’ possibile detrarre fino al 19% degli interessi passivi del mutuo casa nella dichiarazione dei redditi: ovviamente devono essere gli interessi pagati nel 2012 per un mutuo dedicato all’ acquisto della prima casa, per il contribuente in questione o di un suo familiare; tali interessi passivi del mutuo si devono indicare nel quadro RE della dichiarazione dei redditi, nei righi E7/E11 per il pagamento delle imposte. Invece per chi compila il Modello Unico è il quadro RP, righi RP7/RP11.

Non solo però gli interessi passivi del mutuo per l’ abitazione principale: ci sono detrazioni fiscali anche per le spese accessorie del mutuo e persino le commissioni che sono state pagate agli istituti di credito per l’intermediazione, eventuali oneri fiscali, spese aggiuntive come l’imposta di iscrizione o cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato, la provvigione per lo scarto rateizzato, l’apertura di un conto corrente accessorio; invece non si possono portare in detrazione le polizze scoppio-incendio sull’ immobile ipotecato e le polizze che si stipulano per tutelare il rimborso stesso del mutuo.

-Interessi mutui: quali tipologie di mutuo esistono    -Rinegoziazione e surroga del mutuo per ridurre la rata    -Mutui ipotecari e mutui fondiari: differenze    -Mutui offset, collegati al conto corrente

NB: si possono detrarre interessi e spese varie del mutuo casa, ma non quelle di altri tipi di finanziamenti (prestiti) sostenuti sempre per la casa, anche se con ipoteca immobiliare; anche se il mutuo acquisto abitazione principale eccede il valore dell’ immobile NON si possono avere queste detrazioni.

Nel caso si sia acceso un mutuo richiedendo però degli aiuti statali (per esempio il Fondo di Garanzia per i mutui ai giovani), si possono avere queste detrazioni sugli interessi passivi solo per l’ importo che è effettivamente a carico del contribuente/mutuatario.

Per quel che riguarda le pertinenze della casa la questione non è chiara: le norme tributarie non riportano riferimenti in merito, ma sembra che se si acquistano le pertinenze in un altro momento con un altro mutuo allora non si ha diritto alle detrazioni fiscali, invece se il garage, la cantina o altro sono acquistati con un unico atto notarile insieme alla casa, allora si dovrebbe (in teoria) portare in deduzione anche gli interessi passivi e le spese accessorie relativa alla quota-parte del mutuo usata appunto per le pertinenze.

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