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Aspi: liquidazione anticipata per chi vuole mettersi in proprio o fare una cooperativa

domenica 7 aprile 2013 Aggiornato il:

Parliamo ancora di Aspi e Mini Aspi, ovvero della nuova indennità di disoccupazione che è stata introdotta a partire da questo 2013 dalla Riforma Fornero: qui vediamo in cosa consiste la liquidazione anticipata dell’ Aspi o della Mini Aspi per chi vuole mettersi in proprio o avviare una cooperativa.

NEWS 24 agosto 2013: Rimborsi fiscali: i disoccupati li avranno in tempi più rapidi

Già a suo tempo ilportafoglio.info ha redatto delle guide in merito al nuovo sussidio di disoccupazione: per un trattazione completa vi rimandiamo dunque ai tre capitoli Aspi: cosa cambia? - Aspi: requisiti e calcolo - Aspi: chi può richiederla così che chi è interessato possa capire al meglio di cosa stiamo trattando.

Con un nuovo decreto firmato dai Ministri del Lavoro e dell’ Economia, cioè Elsa Fornero e Vittorio Grilli, si dà attuazione alle norme che gestiscono la liquidazione anticipata in un’ unica soluzione dell’ Aspi e della Mini Aspi (ovvero la versione per giovani e precari con almeno 13 settimane di lavoro in un anno) per quei lavoratori che, rimasti disoccupati, vogliano tentare di avviare un’ attività di lavoro autonomo (il decreto manca ancora della registrazione presso gli organi di controllo, ma sarà comunque attivo tra breve, visto che il tutto era già previsto dalla legge 92).
Dunque chi è beneficiario della nuova indennità di disoccupazione Aspi avrà la facoltà di domandare tutte le mensilità non ancora percepite del sussidio così da avere liquidità per avviare un progetto di lavoro autonomo; ma questo sarà possibile anche per quei lavoratori che vogliano associarsi in una cooperativa oppure anche sviluppare a tempo pieno un’ attività autonoma già iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo all'Aspi o alla mini-Aspi.

I fondi a disposizione per la liquidazione anticipata dell’ Aspi / Mini Aspi sono massimo 20 milioni di euro per ogni anno del triennio 2013/14/15 e derivano dal fondo per il finanziamento di interventi a favore dell'incremento dell'occupazione giovanile e delle donne.

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