Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+

Aumenti di costo per le assicurazioni a causa della scatola nera?

martedì 12 marzo 2013 Aggiornato il:

Come dovreste sapere, il governo Monti emanò un anno fa la Legge Liberalizzazioni in cui era contenuta la norma riguardante l’ installazione della scatola nera dell’ assicurazione sull’ auto: tale obbligo ha ovviamente lo scopo di ridurre le truffe alle assicurazioni; si prevedevano inoltre sconti sul premio di polizza per l’ installazione appunto di tale congegno: ma ora l’ associazione delle compagnie assicurative afferma invece che i costi aumenteranno.

News 30 giugno: Assicurazioni: arriva il tagliando elettronico antifrode; problemi di privacy?

Non si fa a tempo ad informare che ultimamente i costi delle assicurazioni auto sono scesi (di poco) che subito tocca dare un’ altra news di senso opposto: l’ Ania afferma che sono in arrivo nuovi aumenti di polizza a causa dell’ obbligo di installazione della scatola nera sulle auto.

Con tale strumento elettronico, che oltre a monitorare la vettura con fini anti-truffa fungono anche da antifurto satellitare e chiamata d’ emergenza in caso di incidenti (un esempio di polizza che ne prevede già di default l’ installazione è Viaggia Con Me di Intesa Sanpaolo), il governo intendeva anche far scendere i costi per gli automobilisti: invece l’ Ania continua a ribadire che sarà proprio il contrario.
Se l’ Ivass (ex Isvap) qualche tempo addietro comunicò che 
“La disposizione mira a garantire agli assicurati significativi sconti sul premio e al sistema nel suo complesso effetti positivi in termini di riduzione dei costi dei risarcimenti, grazie al controllo rigoroso e scientifico della dinamica dei sinistri che la scatola nera è in grado di realizzare”
ora invece l’ associazione delle compagnie di assicurazione risponde che 
“le interpretazioni dell’ Ivass/Isvap vanno nella direzione opposta e sono foriere di effetti negativi per i consumatori, in termini di aumento dei prezzi della Rc auto. L’Isvap introduce questo obbligo disinteressandosi dei costi aggiuntivi necessari per costruire l’offerta di questi prodotti. Ciò potrebbe portare a un aumento dei prezzi praticati dalle imprese, soprattutto da quelle che - pur non ritenendo conveniente l’offerta dei nuovi prodotti - fossero obbligate a commercializzarli sostenendo i relativi costi di impianto. La legge impone che la riduzione automatica del premio, in assenza di sinistri, sia indicata obbligatoriamente nel contratto. L’interpretazione corretta vuole che la riduzione automatica operi sul premio della tariffa applicata al momento del rinnovo contrattuale. Se operasse, invece come sostiene l’Isvap, rispetto al premio pagato nell’anno precedente, la mutualità sarebbe completamente alterata. Al limitato numero di assicurati che provocano sinistri, infatti, verrebbero addossati non solo gli aumenti tariffari conseguenti alla loro responsabilità, ma anche quelli derivanti dagli sconti concessi a tutti gli altri. Per questi assicurati si tratterebbe di aumenti davvero insostenibili”.
Come anche scritto sulle pagine de IlSole24Ore, l’ obbligatorietà della scatola nera per l’ assicurazione costerebbe fino a 3,1 miliardi di euro, con un costo a cliente per le compagnie di 75€ all’ anno: soldi che ovviamente ricadrebbero sui consumatori, come del resto le stesse compagnie assicurative già ammettono.

Articoli più letti negli ultimi 30 giorni