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Carte di credito, carte revolving, carte di debito, carte ricaricabili: guida alla moneta elettronica

venerdì 22 marzo 2013 Aggiornato il:

Ormai le carte di credito, le carte prepagate ricaricabili, ma anche le carte revolving e le carte di debito (il nome tecnico del Bancomat o della Postamat di Poste Italiane), ovvero la moneta virtuale, stanno prendendo sempre più spazio: in questa guida ai vari tipi di carte cerchiamo di dare delle indicazioni di base per destreggiarsi tra questi prodotti.

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Il pagamento elettronico è tra i simboli del nostro tempo e le carte sono lo strumento usato per sostituire il contante nelle quotidiane operazioni: la differenza principale sta tra carte di credito e carte di debito.

Come detto le carte di debito sono il Bancomat e la Postamat (l’ equivalente del Bancomat per chi ha un Conto BancoPosta): emesse dall’ istituto presso il quale si ha un conto corrente attivo, servono a prelevare moneta contante dagli sportelli automatici di appunto banche o poste (i cosiddetti ATM), con dei limiti giornalieri e mensili e facendo affidamento su quanto è depositato sul conto (non sono previsti costi per il prelievo presso gli sportelli automatizzati del proprio istituto); le carte Bancomat e Postamat si possono usare anche per i pagamenti tramite Pos negli esercizi commerciali, come con le carte di credito.
Invece una carta di credito viene associata appunto ad una linea di credito che la banca mette a disposizione del proprio cliente: utilizzando la carta di credito per i pagamenti tramite Pos (o per gli acquisti on line) il fido a disposizione diminuisce e va poi rimborsato all’ istituto tramite il proprio conto corrente, oppure a rate; il rimborso a rate prevede anche il pagamento di interessi e si effettua su quelle che sono dette carte revolving, mentre il rimborso a saldo (cioè in una sola soluzione) è tipica delle carte di credito classiche. Per ogni dettaglio vi consigliamo di leggere Carte revolving: che costi!  e Carte revolving: tassi di interesse altissimi, quasi da usura in quanto tali prodotti sono configurabili come un prestito, dunque hanno dei tassi di interesse che possono riservare alcune sorprese non proprio piacevoli…

Invece le carte prepagate ricaricabili sono una via di mezzo tra una carta di credito ed una carta di debito, anche se in realtà sono equiparate alle prime: per avere dei dettagli su questi prodotti oggi molto diffusi e, diciamolo, comodi e molto meno dispendiosi che le carte revolving, vi consigliamo di leggere queste tre recensioni di prodotti specifici, che vi daranno una chiara idea: MyPostePay, la nuova PostePay Carte You & EniCarta Jeans Webank; inoltre molte carte di questo tipo si configurano come delle carte conto: Carte conto, alternative al conto corrente.

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