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Assicurazioni: aggiornamenti polizze false e compagnie non autorizzate

martedì 12 marzo 2013 Aggiornato il:

Il problema delle polizze auto contraffate è una piaga per il nostro paese: l’ Ivass (ex Isvap) ha da poco aggiornato la sua lista delle false assicurazioni.

AGGIORNAMENTO 3 GIUGNO: Aggiornamenti polizze false
AGGIORNAMENTO 18 SETTEMBRE: Altre assicurazioni non regolari

Per polizze auto contraffate si intende generalmente quelle che sono emesse da compagnie assicurative del tutto fasulle, inesistenti, ma anche quelle di compagnie reali ma che non sono autorizzate dalle autorità ad emettere polizze rc in Italia: fate attenzione quando stipulate un contratto di assicurazione perché in entrambi i casi è come se circolaste senza polizza, dunque col rischio di multa, sequestro del mezzo, grossi guai in caso di sinistro (anche i meccanici ed i carrozzieri incorrono in seri rischi nel riparare vetture non assicurate).

Fate attenzione quando le polizze che vi vengono proposte sono esageratamente poco costose, con condizioni favorevoli all’ eccesso, o per esempio anche assicurazioni temporanee ma dai periodi troppo brevi, come per esempio le ultime che l’ IVASS ha scoperto venire messe in vendita sui siti internet playitalia.eu, assicurazione5gglowcost.it, mediabrokerline.com; tra le polizze di compagnie di assicurazione non autorizzate ad operare nel nostro Paese scoperte dall’ IVASS in questi giorni anche quelle della Lev Ins Insurance Company Ad (su alcune polizze è riportato il nominativo di un intermediario, Rhfir Ayoub, che non risulta iscritto nel Registro unico degli intermediari) [facile intuire come il problema delle compagnie non autorizzate in Italia colpisca soprattutto i cittadini stranieri che, conoscendo magari assicurazioni legali nel loro Stato di provenienza, pensano che lo siano anche qui].
Le assicurazioni on line sono la miglior soluzione per risparmiare, ma non affidatevi al caso: dopo aver eseguito diversi preventivi gratuiti tramite i comparatori di polizze più noti e utilizzati, bloccate quello che più si adatta alle vostre esigenze, così da essere sicuri di affidarvi a compagnie assicurative legali e autorizzate a lavorare in Italia.

I siti delle varie assicurazioni, secondo le norme Ivass, devono recare i dati dell’ intermediario, la sede, recapiti telefonici ed email, numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi, dichiarazione del possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia (per quelle estere anche quella dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine).

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