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Agevolazioni Imu prima casa 2013: detrazione fiscale, figli a carico, usufrutto

giovedì 7 marzo 2013 Aggiornato il:

Parliamo di Imu, l’ imposta municipale sugli immobili che tanto ha fatto discutere nell’ ultimo anno: in particolare vediamo qui le agevolazioni Imu prima casa, ovvero come ottenere la riduzione per la tassa sull’ abitazione principale. 

NB: i recenti cambiamenti in merito hanno cambiato le cose sull' IMU per l' abitazione principale: vi consigliamo di consultare la Guida IMU che ilportafoglio.info ha redatto per i suoi lettori per aggiornarvi su tutte le novità.

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Come prima casa ai fini del pagamento Imu si intende l’ abitazione in cui si risiede anagraficamente e si dimora abitualmente: per tale immobile l’ aliquota Imu si può ridurre dallo 0,4% di base in quanto il comune dove la casa è situata può comunque abbassare (o anche alzare) tale aliquota dello 0,2%.

C’è una possibile detrazione fiscale Imu di 200€ (dunque se si deve pagare questa cifra o meno, si arriva a zero): tale detrazione fiscale va però applicata solo per i mesi in cui effettivamente tale immobile è stato abitazione principale durante l’ anno (se per esempio solo per sei mesi, allora si ha diritto a metà detrazione; del resto si pagherebbe l’ Imu come prima casa appunto per sei mesi, mentre per gli altri sei, se l’ immobile è sempre stato dello stesso proprietario, o proprietari, ma con altra destinazione d’uso, l’ Imu sarebbe quella più elevata prevista per tutti gli immobili non abitazione principale); inoltre tale detrazione fiscale è da suddividersi tra tutti i proprietari, se più di uno.

Anche per l’ Imu 2013 vi è inoltre una ulteriore riduzione pari a 50€ per ogni figlio sotto i 26 anni che vive in tale casa (massimo otto figli, quindi 400€): la detrazione si applica anche per quei figli che hanno un proprio reddito.

Le varie agevolazioni Imu sulla prima casa però non si possono ottenere se l’ immobile è stato concesso ad uso gratuito e utilizzato come abitazione principale da un familiare attraverso un contratto di comodato: in tale situazione è necessario, per usufruire di tali riduzioni, trasformarlo in diritto di usufrutto o abitazione, così che sia appunto chi dimora in tale casa a pagare l’ Imu abitazione principale con tanto di agevolazioni.

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