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Sospensione mutui: il Piano Famiglie ed il Fondo di Solidarietà, differenze

lunedì 18 febbraio 2013 Aggiornato il:

Una famiglia che sia in difficoltà economiche ha due possibilità per sospendere il mutuo, ovvero rivolgersi al Piano Famiglie (domanda entro fino al 31 marzo 2013 per accadimenti avvenuti entro il 28 febbraio) oppure attendere che diventi operativo nuovamente il Fondo di Solidarietà, la cui ri-partenza è ormai prossima.

Aggiornamento: Fondo di Solidarietà mutui al via il 27 aprile

Il Piano Famiglie è l’ accordo che venne stipulato già alcuni anni fa tra tredici associazioni dei consumatori e l’ Abi, l’ associazione delle banche italiane, rinnovato più volte ma che sembra però giunto al termine proprio il 31 marzo (verrà ancora prorogato?), mentre il Fondo di Solidarietà è un sostegno statale che già ha ricevuto l’ ok dalla Commissione Bilancio della Camera e che ad aprile, salvo sorprese, dovrebbe essere attivo: ma tra le due forme di aiuto vi sono sostanziali differenze (cliccate sui link per altri dettagli rispetto a ciò che diciamo qui).

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Diciamo subito che il Fondo di Solidarietà ha delle condizioni più rigide per accedere alla sospensione del mutuo casa rispetto al Piano Famiglie: infatti non sono previste tra le condizioni l’ aver perso il lavoro a tempo determinato o essere finiti in cassa integrazione ma solamente aver perso un posto di lavoro a tempo indeterminato; entrambi ovviamente prevedono tra gli accadimenti che si intendono peggiorativi della condizione finanziaria la morte o l’ invalidità sopraggiunta del mutuatario.

Differenza fondamentale è il calcolo degli interessi del mutuo poi dovuti: se col Piano Famiglie la sospensione è  -o solo per la quota capitale della rata del mutuo, mentre la quota interessi deve essere pagata normalmente  -oppure per quota capitale e quota interessi con applicazione del tasso di interesse come da contratto al debito residuo (in ogni caso si pagano sempre gli interessi), con il Fondo di Solidarietà invece si è anche esentati dal pagamento degli interessi per le rate che vengono sospese (gli interessi verranno rifondati alla banca dal fondo statale).

Per quel che riguarda la tipologia di mutuo casa, il Piano Famiglie non comprende i mutui a tasso variabile con rata costante, prevede un importo massimo del mutuo di 150.000€, non riferisce al reddito Isee bensì al reddito lordo per una soglia massima di 40.000€ annui; invece il Fondo di Solidarietà prevede un reddito Isee massimo di 30.000€ per accedere alla domanda di sospensione del mutuo, che può essere a tasso variabile, fisso o misto, per massimo 250.000€

Col Piano Famiglie infine la sospensione del mutuo è per 12 mesi, mentre col Fondo Solidarietà di 18 mesi.

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