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1000 euro da incassare con un assegno in contanti o da prelevare dal conto corrente

sabato 12 gennaio 2013 Aggiornato il:

[Guida aggiornata al 2016 con il nuovo limite a 3000 euro] - Sembra che prelevare più di 1000 euro dal conto corrente oppure incassare in contanti un assegno da più di mille euro (anche se non si ha un conto) siano diventate cose quasi impossibili: tutto dipende dal DL 201 del 6 dicembre 2011, ovvero il Decreto Salva Italia, il quale, riformando in parte il Dlgs n. 231/2007, ha posto il limite di mille euro per i pagamenti in contanti tra privati: questo sta creando parecchia confusione anche per l’ errata interpretazione che spesso ne danno le banche. Diciamolo subito quindi: incassare in contanti un assegno da più di 1000 euro o prelevare più di mille euro dal conto corrente (in una sola operazione) è ancora possibile ed è un diritto di tutti [NB: il limite fino al quale non ci sono "discussioni" è 999.99€] - Aggiornamento gennaio 2016: con la Legge di Stabilità 2016, il governo Renzi ha portato il limite a 3000 euro (o meglio, 2999.99 euro): quanto scritto in questa guida rimane valido, solo con un limite più alto. Per i dettagli in merito a altre situazioni leggete la guida Limite Pagamento in Contanti a 3000 Euro: Applicazioni per Affitto, Rate, Assegni e Altro].

Incassare in contanti un assegno da mille euro o più
Possono essere svariati i motivi per cui si voglia incassare in contanti un assegno, ad esempio perché si è senza un conto corrente (o anche se lo si ha e non si vuole attendere che le banche facciano l’operazione): ma molti, recandosi allo sportello, si sentono rispondere che oltre 1000 euro in contanti un assegno non è più incassabile. Ma le cose stanno diversamente: il Dlgs n. 231/2007 afferma chiaramente (art 49 comma 15) che la legge in questione NON si applica a banche e poste, ma solo ai pagamenti tra privati, ovvero: se un cliente, un acquirente, chi ha usufruito del servizio di un professionista, o anche una compagnia assicurativa che deve rimborsare un sinistro, deve effettuare il pagamento, se sopra 1000 euro (il Decreto Salva Italia ha appunto abbassato a mille euro tale limite), tramite bonifico oppure tramite assegno non trasferibile intestato, ovvero con su scritto nome o ragione sociale del beneficiario; quindi il beneficiario che volesse incassare in contanti un assegno deve solo recarsi presso una filiale della banca del titolare del libretto degli assegni: cassieri e direttori non possono opporsi (neanche con scuse del tipo “i nostri regolamenti interni ce lo impediscono”: sarebbe contro la legge) in quanto il pagamento non è il passaggio di denaro dalla banca al beneficiario (è solo un’ intermediazione) ma appunto l’ assegno emesso dal pagante che ha il conto corrente presso la banca stessa (lo scopo di tale legge è la lotta all’evasione fiscale e alriciclaggio di denaro: tramite assegno o bonifico l’operazione viene tracciata al' origine, così da prevenire tali reati).
Ovviamente, se sotto i mille euro, un assegno è sempre incassabile in contanti e senza alcuna discussione, che invece vi verrà fatta se oltre tale cifra: ma sappiate che si tratta di un errore della banca ed un vostro diritto viene leso (potreste anche chiamare la Guardia di Finanza nel caso).


Prelevare 1000 euro o più dal conto corrente
Ribadendo che le norme dei due decreti non si applicano, in questo senso, a banche e Poste, occorre sottolineare che, purtroppo, sono molte le segnalazioni di cittadini che si lamentano in quanto, dovendo prelevare mille o più euro dal proprio conto corrente, sono stati invitati dal personale a farlo in più operazioni (allo sportello: ovvio è che non si può col bancomat) pagando quindi più commissioni; ebbene, è un grave errore (o un abuso) che le banche compiono: come è ovvio, il prelievo di contanti dal proprio conto non è un pagamento (le banche, per legge, diventano sì proprietarie del denaro che i correntisti affidano loro, ma col vincolo di restituirli, in tutto o in parte, quando il cliente lo domanda). In definitiva: è possibile e lecito prelevare più di mille euro dal conto corrente in una sola operazione allo sportello.

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